Carceri:Sappe,gravi problemi istituto detenute madri a Lauro

Sono bastati pochi giorni di attività per mettere in luce “le criticità e le problematiche” dell’Icam di Lauro (Avellino), l’istituto a custodia per detenute madri con minori al seguito aperto il 12 giugno scorso. La denuncia è del Sindacato autonomo polizia penitenziaria Sappe, che in una nota al Ministro della Giustizia Andrea Orlando ha evidenziato le molte cose che non vanno. “Si è avuto fretta di aprire l’Icam di Lauro, forse per ragioni politiche, nonostante il Sappe avesse denunciato per tempo che non era ancora pronto, e in pochi giorni, a fronte di un cospicuo costo sostenuto, sono emersi evidenti i problemi”, dichiara il segretario generale Donato Capece. “Il 25 giugno, domenica, è giunta l’unica detenuta con seri problemi sanitari accompagnata da 2 bambine, una di 5 mesi e l’altra di 5 anni. Per i problemi sanitari è dovuta intervenire la guardia medica locale poiché mancano, all’Icam gli infermieri e tutto il materiale sanitario. Ma è grave che sia completamente assente la linea telefonica con l’esterno dai Reparti detentivi e anche l’ufficio dei sanitari è privo di apparati telefonici e accessi internet necessari agli adempimenti”. L’Icam è inoltre “sprovvisto di automezzi della Polizia Penitenziaria e le donne appartenenti al Corpo devono offrire, per la mancanza di personale formato in tal senso, anche prestazioni di baby sitter”. “Disastrosa, infine, è l’offerta sanitaria: mancano contatti con medici specialisti e materiale di primo intervento sia per le utenti detenute che per i bambini: l’Ospedale civile più vicino è a 30 minuti”.

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