Cervinara (av). I ragazzi delle classi terze del liceo classico e scientifico dell’Einaudi vincono un premio nazionale

C’è piazza regina Elena, e poi ci sono altre tre strade, dedicate a Madonne o Sante. Ma non c’è una sola cervinarese nella toponomastica del comune di Cervinara. La singolare scoperta è stata effettuata dai ragazzi delle classi terze del liceo classico e scientifico dell’istituto superiore Luigi Einaudi. Gli studenti, guidati dalla professoressa Rosaria Ricci, hanno vinto, grazie a questo studio, corredato da un cortometraggio, il primo premio nazionale del concorso Sulle Vie della Parità. Un importante riconoscimento per un lavoro di spessore. In buona sostanza, i ragazzi hanno scoperto che su ben 220 piazze, vie, slarghi e sentieri, solo quattro sono intitolate a donne. E queste quattro strade, tranne piazza regina Elena, sono intitolate a Madonne o Sante. Si tratta, comunque, di una tendenza che è, facilmente, riscontrabile anche in altri paesi, soprattutto nel nostro meridione. I ragazzi dell’Einuadi, hanno fatto di più. Hanno realizzato un cortometraggio per spiegare che le cose possono cambiare da subito. La stradina che porta all’Abbazia di San Gennaro, infatti, non ha alcuna intitolazione e, secondo gli studenti, potrebbe essere dedicata ad una poetessa cervinarese, ossia, Caterina Cecere. La sua opera, grazie alla professoressa Ricci, è stata studiata attentamente ed è stata riscoperta. Insomma, ora dopo il premio nazionale, questo lavoro potrebbe essere preso, seriamente, in considerazione per dare un nuovo senso alla toponomastica paesana che deve essere rivista.

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