Cervinara. Casale e Tangredi: chi non vuole bene della collettività?

Leggendo i comunicati di Pellegrino Casale presidente del Consiglio Comunale di Cervinara e di Filuccio Tangredi sindaco di Cervinara, si ha l’impressione di non trovarsi di fronte a due politici che da anni condividono il governo di Cervinara. I cittadini che leggono hanno difficoltà a capire come mai in pochi mesi si sia potuta rompere una cosi salda amicizia prima personale e poi politica. Nessuno dimentica che fu proprio Pellegrino Casale, a salvare Filuccio Tangredi dalla sfiducia nella scorsa legislatura e che al momento della presentazione delle liste lo scorso anno, il nome di Pellegrino Casale come candidato nella lista di Tangredi non era stato mai in discussione. Oggi, si ritrovano invece come acerrimi nemici politici e quello che più dispiace tra i due si sono anche deteriorati i rapporti personali. Casale nella sua lettera rivendica il rispetto delle Istituzioni, Tangredi accusa Casale proprio di mancato rispetto verso le istituzioni. E si torna sempre al famoso Consiglio comunale sulla Sicurezza Urbana e alle interviste che vennero rilasciate da Tangredi e Casale a Retesei. Appare evidente che dopo gli ultimi comunicati, Pellegrino Casale, a meno di clamorosi ripensamenti, diventa una spina nel fianco di questa maggioranza, lo sarà all’interno del gruppo o dichiarandosi indipendente ancora non è dato saperlo. Quindi visto che in entrambi i comunicati, si parla sempre di interesse per la collettività, vorremo capire e con noi anche i cittadini di Cervinara e gli elettori, perché allora Casale e Tangredi si stanno ponendo su due piani diversi. Chi non vuole il bene della collettività?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*