Cervinara. Comune ha ragione su una richiesta danni di un’automobilista per una buca stradale.

Citare i comuni per il dissesto stradale è lo sport più praticato dagli italiani. Nella stragrande maggioranza dei casi a ragione, perchè circolare sulle nostre strade è una vera e propria impresa e spesso ci sono gravissime conseguenze. Ma, c’è anche chi ci marcia, non a caso, non di rado, vengono scoperte della clamorose truffe. Ma, quasi sempre i comuni e gli altri enti pubblici, vengono condannati in caso di giudizio. Così, per una volta, fa notizia un caso contrario, Il comune di Cervinara, assistito dall’avvocato Michele Del Balzo, ha vinto una causa civile in cui era stato citato. Il giudice monocratico del Tribunale di Avellino De Vincentis, infatti, ha dato ragione all’ente e torto ai ricorrenti. A quanto sembra, si tratta di un vero e proprio caso, proprio perchè l’incuria delle nostre strade è palese. Ci sono dei tratti viari che sembrano aver subito dei bombardamenti, dove automobilisti e pedoni devono affrontare un vero e proprio percorso di guerra. Ma, come è giusto che sia e come dimostra la sentenza del tribunale di Avellino, per ottenere un risarcimento, ci devono essere delle serie motivazioni e soprattutto bisogna dimostrarle. Il comune di Cervinara era stato chiamato al risarcimento, non quantificato, da due coniugi, genitori di un bimbo che sarebbe caduto in una buca di via San Cosma, che si era creata, a seguito della rimozione di u tombino. Fatto vero ed accertato, quest’ultimo, ma non quello lamentato dai coniugi. Così, l’avvocato Del Balzo ha dimostrato che ci sarebbe voluta altra documentazione e sopratutto era necessario invocare altri punti del codice. Così,alla fine, il giudice monocratico ha dato ragione al comune che ha risparmiato un poco di denaro. Una sentenza che potrebbe essere da monito per chi, invoca troppo facilmente dei risarcimenti, perchè se la parte citata è ben rappresentata, non sempre si riesce ad avere ragione.

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