Cervinara. Discarica a cielo aperto a pochi metri dal Comune. Nessuno vede …come sempre!

Una situazione indecente, da tutti i punti di vista, si registra, da tempo, all’imbocco di Via Paolo Emilio Imbriani, a Cervinara a pochi metri dal Comune. (La foto è stata scattata alle ore 16.15 di oggi).Da tempo, quell’angolo, dove è in bella mostra un bel cartello che vieta lo scarico di rifiuti, è diventato una sorta di discarica a cielo aperto. Viene abbandonato di tutto anche oggetti che dovrebbero essere smaltiti, chiamando il numero verde di Irpiniambiente, per i rifiuti ingombranti. Non è l’unico caso che si verifica a Cervinara ma, quello di Via Paolo Emilio Imbriani, è abbastanza eclatante, in quanto si trova e meno di venti metri dalla sede del municipio. Come se non bastasse, difficilmente, le forze dell’ordine, in regolare servizio, non passano diverse volte al giorno da quelle parti, infatti, parliamo di un arteria centralissima. E’ mai possibile, ci viene da chiedere, che nessuno si senta in dovere di intervenire? La raccolta differenziata dovrebbe impedire che scempi del genere si registrino nel territorio urbano e non solo. Eppure, nonostante fossero stati promessi dei seri controlli per aumentare il tasso di raccolta, sembra che ognuno sia libero di buttare in mezzo alla strada, è proprio il caso di dirlo, ciò che vuole, peggio di ciò che avveniva nel medio evo. Siamo tutti bravi ad occuparci dei massimi sistemi, a postare indignazione su i social, poi sotto i nostri occhi succede di tutto. Magari, i normali cittadini possono solo segnalare la cosa, ma ripetiamo, chi di dovere dovrebbe intervenire per quale motivo non lo fa ? Basterebbero dei controlli “seri” e delle ammende adeguate per diventare tutti più civili. Invece no, invece, dobbiamo sopportare questo spettacolo indegno che ci può solo vergognare. Uno spettacolo che prende in giro tutte quelle tantissime persone, a cominciare dagli anziani, che effettuano, regolarmente, la raccolta differenziata. Ma vuoi vedere che questi signori che se ne infischiano delle regole del vivere civile, non pagano nemmeno la Tarsu?

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