Cervinara e Rotondi: progetti per mitigazione rischio idrogeologico Vallone Conca e Località Cavone.

Finalmente, si muove qualcosa per la mitigazione del rischio idrogeologico a Cervinara e a Rotondi. Lunedì prossimo, otto di ottobre, i sindaci dei due comuni, Filuccio Tangredi ed Antonio Russo, accompagnati dai responsabili dei loro uffici tecnici si recheranno a palazzo Santa Lucia per siglare, con la giunta regionale un accordo nell’ambito del cosiddetto Rendis, ossia, repertorio nazionale per la difesa suolo. Gli interventi sono previsti, per quanto riguarda il comune di Cervinara, per la mitigazione del rischio del torrente Conca e di tutta la zona circostante, che poi è la parte centrale del paese. Per Rotondi, invece, la zona oggetto dell’intervento è località Cavone, una sorta di piccolo torrente che scorre nei pressi del cimitero comunale e che provoca sempre problemi in caso di piogge anche non forti. . Per Cervinara, il progetto complessivo comprende un finanziamento di 17 milioni di euro, ma in questo primo step ne saranno concessi solo 7 per completare il primo lotto. Per Rotondi, il finanziamento è di 12 milioni di euro, ma anche qui, come primo lotto saranno concessi 7 milioni. Lunedì a Napoli, verranno liberati i fondi per realizzare la progettazione. Per entrambi i comuni sono previsti 600 mila euro a progetto che poi dovranno essere messi a gara. Tutti questi, sono fondi ministeriali che sono stati liberati da poco, rispetto ad un percorso iniziato diversi anni fa a cui hanno aderito entrambi i comuni. Lunedì a Napoli si dovrebbe chiarire anche un altro importante aspetto. I comuni sono i beneficiari di questi fondi, nel senso che le opere verranno realizzati a favore della sicurezza dei cittadini, ma l’ente attuatore, al momento, è l’autorità di bacino Volturno, Liri e Garigliano. Questo perché qualche anno fa, l’ente ha effettuato degli studi specifici nei due comuni, quindi, quando si è aperto il bando ha presentato la richiesta di intervento per la mitigazione del rischio. Il bando ministeriale, infatti, era riservato a comuni, province e autorità di bacino. . A quanto pare, però, la volontà della regione, soprattutto di Enzo De Luca, dovrebbe essere quella di investire i comuni della responsabilità di portare a temine le opere. In questo senso, ad esempio, un preliminare di accordo tra il comune di Rotondi e l’autorità di bacino è stato già raggiunto. Tutto fa presagire che dovrebbe essere raggiunto anche con il comune di Cervinara.

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