Cervinara: emergenza visite specialistiche

Sospese, da mesi, le visite di cardiologia, urologia e ginecologia. Come se non bastasse, non vengono più garantite le visite domiciliari neurologiche, che sono di un’importanza estrema, sopratutto per coloro che soffrono di gravi patologie e sono allettati. Insomma, un intero territorio, quello costituito dai comuni irpini della Valle Caudina che fanno riferimento alla sede dell’asl di Cervinara, , ancora, una volta, viene sguarnito di servizi fondamentali, essenziali. Una circostanza che mette a serio rischio il diritto alla salute, sopratutto per le fasce sociali più deboli e per gli anziani. La vicenda riguarda le ore che questi specialisti devono effettuare presso l’Asl di Cervinara. Non sono tantissime, eppure si riusciva a garantire un servizio di grande importanza, tenuto conto della distanza che intercorre dai comuni caudini per raggiungere Avellino. Quando di parla di medicina di prossimità, le visite specialistiche rappresentano un importante esempio, in quanto, effettuate su i territori, decongestionano le strutture centrali. Purtroppo, però, è stato deciso un taglio netto. Tante persone che, per questioni economiche, non possono rivolgersi agli specialisti privati ed hanno difficoltà a raggiungere il capoluogo di provincia, non possono più contare sulle visite di controllo o su quelle diagnostiche. Un circostanza che dura da alcune settimane e che sta creando diversi inconvenienti. Il grido di aiuto di queste persone è stato raccolto dal sindaco di Cervinara Filuccio Tangredi, che, in passato, ha giàdovuto ingaggiare con la direzione dell’asl diverse vertenze, basti pensare a quella relativa ai medici di base. Il primo cittadino ha inviato una missiva alla direttrice generale dell’azienda per chiedere il ripristino immediato dei servizi ed il ritorno delle visite specialistiche. Non solo, Tangredi, per conoscenza ha inviato la missiva anche al prefetto, dichiarandosi pronto ad intraprendere qualsiasi tipo di azione per non far calpestare di nuovo il diritto alla salute dei cittadini del comprensorio caudino. Proprio qualche giorno fa, il gruppo di minoranza al comune di Rotondi, Terra Mia, era riuscito a far correggere una vistosa anomalia. Se, veniva prenotata una visita domiciliare presso la sede dell’asl di Cervinara, non si aveva la certezza della data in cui ci sarebbe stata la visita. Cosa che il protocollo dell’azienda prevede in automatico. L’anomalia è stata corretta, ma l’emergenza visite specialistiche resta.

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