Cervinara. Ennesima violenza, la moglie va via di casa e il marito è stato denunciato.

La moglie è andata via da casa ed il marito è stato denunciato in stato di libertà. La notizia viene tenuta nel massimo riservo dalle forze dell’ordine, probabilmente, proprio per tutelare la donna, per evitare qualche reazione scomposta che possa mettere in pericolo la sua incolumità, forse anche la vita. Ancora una volta Cervinara si trova a fare i conti con il maledetto problema della violenza o delle minacce sulle donne. Sembra essere una vera e propria epidemia che colpisce tanti uomini. Purtroppo, spesso, tutto questo viene tenuto segreto. Le donne non hanno il coraggio di denunciare; spesso, portano addosso l’animalesca ferocia dei loro compagni, ma non riescono a trovare la forza di scrollarsi di dosso questa vera e propria sudditanza, condita da violenze fisiche e psicologiche. Hanno paura di denunciare, anzi, a volte, si sentono in colpa, come se fossero loro la causa di tutto questo. Temono poi le reazioni, anche quella della gente comune che spesso diventa cattiva e cinica. Ed allora, si sentono come se meritassero di essere picchiate peggio degli animali. In questo caso, però, le forze dell’ordine sono arrivate in tempo. A quanto pare, la coppia coinvolta non era la prima volta che attirava l’attenzione dei vicini. Già in passato, dalla loro abitazione si erano levate richieste di aiuto e grida. Questa volta, però, c’è stato chi non ha fatto finta di non sentire. Ha alzato il telefono ed ha chiamato le forze dell’ordine, in particolare i carabinieri della locale stazione che sono subito intervenuti sul posto. Il marito è stato deferito in stato di libertà per minacce e la moglie sembra abbia trovato, finalmente, la forza ed il coraggio per andare via. Purtroppo, per un caso che viene alla luce, tanti altri restano segreti e li si scopre solo quando avviene qualcosa di grave. Le forze dell’ordine possono intervenire solo in caso di denuncia, non possono convincere le donne a scrollarsi di dosso i loro carnefici. In campo dovrebbero esserci altre forze che facciano una seria prevenzione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*