Cervinara. 38 enne si toglie la vita nella sua abitazione.

Si è tolto la vita nella sua abitazione di via Cinque Vie. Quella casa dove è cresciuto. Una coppia di Cervinara lo aveva adottato con tanto amore, andandolo a prendere dall’altra parte del mondo, sino in Brasile. Luca Raviele si è ucciso, impiccandosi a soli 38 anni, lasciando la moglie, un figlio, la madre adottiva e tanti fratelli in Brasile ed anche in Italia. Come lui, infatti, alcuni dei suoi familiari erano stati adottati da coppie italiane. Negli ultimi tempi,agli amici, diceva che avrebbe voluto rifare un viaggio in Brasile, proprio con uno dei suoi fratelli che si era stabilito in Italia. Il Brasile non lo aveva mai dimenticato come non aveva scordato le sofferenze patite nei primi anni della sua infanzia, prima di arrivare a Cervinara e spesso le raccontava. Ma nulla faceva presagire questo triste epilogo. Poi, chi sa cosa gli sarà successo. Ogni suicidio nasconde un mistero che nessuno potrà mai svelare. L’amara scoperta è stata effettuata dall’anziana madre. I soccorsi sono stati subito chiamati ma i sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che costatarne la morte. Poi, l’arrivo di carabinieri e polizia ed il medico legale che ne ha certificato la morte, restituendo il corpo alla pietà dei suoi cari. Purtroppo è una triste giornata per Cervinara. Quello di oggi, infatti, è il terzo suicidio in meno di sette mesi, dall’inizio del 2018. Tutte e tre le vittime hanno deciso di impiccarsi, tutti e tre hanno lasciato mogli, figli e tanti cari. Il male di vivere, purtroppo, sta colpendo molto forte nel centro caudino. Si tratta di un triste primato che è iniziato con il nuovo anno. Il primo suicidio, infatti, si è verificato il quattro gennaio, quando si tolse la vita un 50enne sottufficiale dell’aeronautica. Il 18 maggio, invece, proprio nel giorno del suo compleanno decise di farla finita un giardiniere di 60 anni. Oggi, invece, la stessa sorte è stata seguita da un 38enne. Purtroppo, la provincia di Avellino vanta un altissimo numero di queste morti, di persone che ogni anno si tolgono la vita. Nella maggior parte dei casi, si tratta di anziani, colpiti dalla depressione. A Cervinara, invece, sembra proprio che il male di vivere non abbia età. Per un paese di meno di 10mila abitanti, registrare tre suicidi in meno di sette mesi è una media terribilmente alta. Certo, ogni storia è diversa. Ognuno di questi gesti nasconde un segreto, una ferita di cui nessuno si può accorgere. Senza contare che anche l’emulazione fa la sua parte. Chi cova dentro un dolore, chi sta meditando sul farla finita, vedere che qualcun altro che magari conosce lo fa, sembra quasi indicargli una strada. Una miscela esplosiva a cui basta una piccola miccia per innescarsi.

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