Cervinara. Il Gruppo “Cervinara in Comune” chiede al Sindaco un report sulla sicurezza statica degli immobili pubblici.

Ci risiamo! Puntualmente, dopo eventi sismici che oramai con cadenza quasi annuale colpiscono l’Italia, ci ritroviamo a parlare della sicurezza degli edifici pubblici, in modo particolare di quegli edifici che ospitano scuole di ogni ordine e grado, uffici ecc.. Visto anche l’approssimarsi dell’inizio del nuovo anno scolastico abbiamo il dovere di chiedere al Sindaco un report sulla situazione in cui versano gli immobili pubblici di competenza del nostro Comune. Hanno le caratteristiche antisismiche, anche se costruiti prima dell’entrata in vigore della legge che ne obbliga un eventuale adeguamento strutturale? Ricordiamo che, a seguito del terremoto del 24 Agosto 2016 che interessò il centro Italia, il Sindaco e alcuni tecnici del Comune effettuarono in alcune scuole solo dei sopralluoghi e niente più. Tutto questo non può che metterci in uno stato di agitazione, poiché non avendo chiara la situazione delle strutture, non possiamo avere dal Comune neanche delle risposte in merito ad un eventuale piano di messa in sicurezza delle strutture stesse. Tant’è che anche a seguito di una nostra richiesta ufficiale protocollata al Comune in data 12/3/2017, al fine di ottenere il rilascio delle copie dei Certificati di vulnerabilità sismica (oramai obbligatori dal marzo 2013!) di tutti gli istituti scolastici di competenza del Comune di Cervinara, ad oggi dal Comune non è arrivata ancora alcuna risposta. Non ci bastano più le solite rassicurazioni di circostanza ma urgono i documenti relativi ad ogni scuola, come prevede la normativa in vigore. Prima di altri interventi come, ad esempio, un parcheggio in più, abbiamo il dovere di garantire la sicurezza dei nostri figli. Costruire o ricostruire, come annunciato dall’Amministrazione a più riprese, va bene, ma quello che urge è adeguare agli standard antisismici, mettere in sicurezza e rendere conformi anche gli edifici vecchi, dato che ospitano quotidianamente centinaia di persone. Questo significa essere lungimiranti: creare condizioni di sicurezza sia per i cittadini che per il patrimonio pubblico. Vanno intercettati finanziamenti regionali, nazionali ed europei. Ma purtroppo apprendiamo in continuazione che il comune di Cervinara è sempre fuori dalle graduatorie di bandi in materia, vedi anche la recente mancata concessione (perché fuori graduatoria!) del contributo per la realizzazione di indagini e studi di microzonazione sismica e della condizione del limite di emergenza. Per non parlare poi della superficialità con cui ci si è approcciati alla diffusione del Piano di Protezione Civile. Solo a seguito di una nostra interrogazione datata 13/2/17 tale piano è stato pubblicato sul sito del nostro Comune. Sono stati più distribuiti agli studenti gli opuscoli informativi relativi al Piano di Protezione Civile, così come indicato dal Sindaco nella risposta scritta alla nostra interrogazione? Fiduciosi di una sensibilità da parte dell’amministrazione nei confronti di tali argomenti, attendiamo al più presto chiarimenti ma soprattutto azioni concrete. Il Gruppo Consiliare di Opposizione “Cervinara in Comune”

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