Cervinara. Il gruppo consiliare “Cervinara in Comune” risponde al dott. Mauro Grasso.

Il gruppo consiliare di opposizione “Cervinara in Comune”, alla luce del comunicato che il Dott. Mauro Grasso, in qualità di amministratore del Centro Medico Padre Pio, ha inviato all’emittente televisiva Retesei, ritiene doveroso fare alcune precisazioni, anche per chiarire ai cittadini, evitando facili e strumentali distorsioni, il reale svolgimento dei fatti. In data 13 luglio 2017, nell’esercizio delle nostre funzioni, protocollavamo un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiedevamo al Sindaco se fosse a conoscenza di lavori di recinzione effettuati su alcuni terreni di proprietà del Comune di Cervinara (nello specifico i terreni interessati da detti lavori, rientrano nell’area ex prefabbricati alle spalle dell’Iacp – Parco degli Ulivi, di Via Casino Bizzarro), e nel caso volerci fornire tutte le informazioni al riguardo, in modo particolare la destinazione d’uso cui l’area in argomento fosse stata destinata. Come da regolamento, la risposta scritta sarebbe dovuta arrivare entro e non oltre 30 gg. In data 17 agosto 2017, nulla ricevendo dal Sindaco, protocolliamo una lettera di sollecito, specificando che in mancanza di un riscontro immediato, avremmo proceduto a segnalare la questione a S.E. il Prefetto. Ad oggi tale risposta non è ancora arrivata, ma viste le dichiarazioni del Dott. Grasso con il comunicato inviato all’emittente Retesei, ora il quadro della situazione inizia a delinearsi. Premesso che l’interrogazione rientra tra gli atti che i consiglieri comunali hanno la facoltà di utilizzare nell’esercizio delle loro funzioni, e che al momento della presentazione dell’interrogazione non eravamo al corrente di chi stesse effettuando i lavori in quell’area e a quale scopo (ma ciò non sposterebbe i termini della questione), ci chiediamo dove sta la polemica politica visto che l’interrogazione, tra l’altro, non è stata inviata neanche agli organi di stampa?
Se vi è regolare autorizzazione da parte del Sindaco, sulla base di una richiesta protocollata dal Dott. Mauro Grasso nel 2013, al punto da concordare gli interventi da realizzare, come mai il Sindaco non ha risposto nell’immediato alla nostra interrogazione? Come mai allora, i Vigili Urbani hanno bloccato i lavori e quali sarebbero le problematiche varie cui si fa riferimento?
Per quanto ci riguarda, il nostro intento non era certamente quello di danneggiare l’immagine e il buon nome del Dott. Grasso, men che meno le attività del Centro da lui rappresentato, ma di avere la certezza che chiunque stesse operando, lo stesse facendo nel pieno rispetto della legalità. Diversamente, c’è il serio rischio di creare un “pericoloso precedente” che autorizzerebbe qualunque cittadino ad occupare impropriamente terreni demaniali. Fiduciosi che non sia questo il caso, certi di ricevere al più presto una risposta ufficiale del Sindaco alla nostra interrogazione che chiuda definitivamente la questione, e consapevoli che non può essere questo incidente di percorso a rappresentare una limitazione alla crescita del Centro Medico Padre Pio, auguriamo al dott. Grasso e ai suoi dipendenti, di raggiungere in futuro sempre maggiori e prestigiosi successi professionali.

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