Cervinara. Guerra ai venditori di morte.

Oltre 50 grammi di cocaina, eroina ed hashish, già suddivise in dosi e pronte per essere immesse sul mercato degli stupefacenti della Valle Caudina: questo il bilancio del significativo sequestro operato dai Carabinieri delle Stazioni di San Martino Valle Caudina e Cervinara, all’esito di un massiccio servizio preventivo che ha visto impiegati decine di militari. L’intervento degli uomini dell’Arma è scattato a seguito di una meticolosa e laboriosa attività informativa, giunta a corollario del capillare controllo del territorio che i militari del Comando Provinciale Carabinieri di Avellino svolgono nel loro quotidiano impegno a garantire sicurezza e rispetto della legalità. Infatti i militari, già da qualche giorno avevano posto sotto discreta osservazione tre persone, due uomini e una donna, la cui costante presenza, sempre nei medesimi orari e nei luoghi dell’aggregazione giovanile, era parsa loro piuttosto sospetta. Durante il controllo di polizia è emerso che i tre, un giovane del posto e due cittadini nigeriani in “trasferta” in Valle Caudina dall’hinterland casertano, erano in possesso dell’ingente quantitativo di stupefacente e di oltre tremila euro in banconote di vario taglio, probabilmente provento di attività di spaccio, somma che veniva sottoposta a sequestro preventivo.
Alla luce dell’evidenza del reato, dunque, a carico dei tre scattava immediatamente la denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Dott. Rosario Cantelmo.
A carico dei due cittadini nigeriani, attesa l’illiceità della condotta posta in essere che rendeva ingiustificata la loro presenza in quel Comune, veniva altresì inoltrata proposta per l’emissione della misura di prevenzione del Rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio.

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