Cervinara. Mons.Accrocca: la Chiesa è accoglienza e non esclusione.

L’aver negato ad una donna di 35 anni convivente da 17 anni e madre di due figli il Sacramento della Confermazione, lascia aperti molti interrogativi su come oggi la Chiesa risponda al “desiderio” di chi ha smarrito la buona strada e vuole ritornare tra le braccia protettive del Signore. Nessuno puo’ essere giudice della vita degli altri, nessuno puo’ porre un freno alla volontà di chi è nel peccato di voler liberare il suo cuore da questa condizione. Nessuno! Papa Francesco nella meditazione sul tema: “Misericordia e inclusione” (cfr Mt 11, 25-28) dice: «Cari fratelli e sorelle, vorrei presentare un aspetto importante della misericordia: l’ inclusione. Dio infatti, nel suo disegno d’amore, non vuole escludere nessuno, ma includere tutti. Ad esempio, mediante il Battesimo, ci fa suoi figli in Cristo, membra del suo corpo che è la Chiesa. E noi cristiani siamo invitati a usare lo stesso criterio: la misericordia è quel modo di agire, quello stile, con cui cerchiamo di includere nella nostra vita gli altri, evitando di chiuderci in noi stessi e nelle nostre sicurezze egoistiche….. «Gesù rivolge un invito realmente universale. Nessuno è escluso da questo appello, perché la missione di Gesù è quella di rivelare ad ogni persona l’amore del Padre. A noi spetta aprire il cuore, fidarci di Gesù e accogliere questo messaggio d’amore, che ci fa entrare nel mistero della salvezza. Questo aspetto della misericordia, l’inclusione, si manifesta nello spalancare le braccia per accogliere senza escludere; senza classificare gli altri in base alla condizione sociale, alla lingua, alla razza, alla cultura, alla religione: davanti a noi c’è soltanto una persona da amare come la ama Dio. Colui che trovo nel mio lavoro, nel mio quartiere, è una persona da amare, come ama Dio…..Il Vangelo ci chiama a riconoscere nella storia dell’umanità il disegno di una grande opera di inclusione, che, rispettando pienamente la libertà di ogni persona, di ogni comunità, di ogni popolo, chiama tutti a formare una famiglia di fratelli e sorelle, nella giustizia, nella solidarietà e nella pace, e a far parte della Chiesa, che è il corpo di Cristo. Come sono vere le parole di Gesù che invita quanti sono stanchi e affaticati ad andare da Lui per trovare riposo! Le sue braccia spalancate sulla croce dimostrano che nessuno è escluso dal suo amore e dalla sua misericordia, neppure il più grande peccatore: nessuno!». Nessuno mons.Accrocca puo’ negare ad una donna, ad un uomo, a chiunque di voler ritornare tra le braccia di Gesu’.

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