Cervinara. Nessun aumento della Tari

“ Non ci sarà un aumento delle tariffe”, E’ quanto assicura il sindaco di Cervinara Filuccio Tangredi in un lunga nota, rispondendo alle accuse del gruppo consiliare di minoranza Cervinara in comune, riguardanti la tassa su i rifiuti solidi urbani. I consiglieri di minoranza Marra e Spiotta nel comunicato avevano sottolineato, tra le altre cose, che la tassa dal 2011 in poi è via via aumentata. Non solo che rispetto allo scorso anno, i cittadini di Cervinara dovranno sobbarcarsi un costo superiore di ben 40 mila euro. Il primo cittadino, dal canto suo, cerca di chiarire tutti questi aspetti. Innanzitutto tiene a precisare che nonostante, le sempre più ridotte rimesse da parte dello stato centrale, il comune di Cervinara, in particolare la sua amministrazione, ha mantenuto inalterate tutte le tariffe, a partire dall’Irpef, che rimane al tre per cento, all’Imu, che sulla seconda casa è stabile all’8, 5 per cento. Tangredi sottolinea che l’aumento della Tari dal 2011 in poi c’è stato, ma solo perché lo stato ha imposto che nel calcolo della tariffa venissero caricate delle voci, come lo spazzamento delle strade ed i costi del personale che si occupa dei tributi e della riscossione. Questi costi prima erano finanziate dal bilancio del comune. E, questo non succede solo per Cervinara ma per tutti i comuni. Ma veniamo allo specifico dell’aumento dei 40 mila euro, rispetto allo scorso anno. Il sindaco Tangredi evidenzia che si tratta di una questione solo tecnico- contabile. In sede di bilancio di previsione, secondo il primo cittadino, è stata prevista questa cifra per l’aggiudicazione del’appalto dello spazzamento. La gara di appalto che è in fase di aggiudicazione, però, produrrà sicuramente dei ribassi che saranno poi messi a disposizione per la riduzione della tari. Filuccio Tangredi assicura che entro il 30 giugno prossimo, in sede di variazione del bilancio, verrà restituito in forma di bonus, l’aumento determinato. Proprio questo fa dire a Tangredi che non ci saranno aumenti delle tariffe. Altro tema toccato dalla minoranza è quello dei mancati controlli del peso dei rifiuti. Nello specifico viene evidenziato che c’è una differenza di peso dei rifiuti alla partenza da Cervinara con quelli che poi vengono pesati in discarica. Il sindaco rivela che la prima pesatura è presunta, mentre quella effettiva si fa in discarica ed il riscontro quantitativo e qualitativo viene effettuato da funzionari dell’Arpac, mentre i mezzi di Irpiniambiente sono dotati di controllo satellitari, quindi, è escluso qualsiasi trucco. La raccolta differenziata a Cervinara, secondo i dati forniti da Tangredi, si attesta sul 55 per cento. Il sindaco conclude le sua nota elencando le iniziative che vedono la sua amministrazione impegnata per lo sviluppo del paese, come l’approvazione del Puc o la creazione di una zona Pip nell’area Asi.

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