Cervinara: contro il Nola inizia un periodo molto impegnativo. Contro la squadra di Liquidato formazione tipo.

Contro il Nola inizia per il Cervinara un fine di girone di andata assolutamente impegnativo. Tre volte lontano da casa e solo due volte al “Canada-Roberto Cioffi” prevede il programma. In successione, le partite con il Nola e le trasferte con il Valdiano ed il Castel San Giorgio, in particolare richiederanno un massimo impegno. Si parte con il Nola, che dopo il cambio di allenatore che ha portato all’arrivo di Stefano Liquidato ha trovato una sua compattezza e fisionomia. Il tecnico di Baiano, che nella stagione 94/95 ha vestito la casacca giallorossa del Benevento, è stato un centrale di difesa di indubbie capacità, ha dato nuove certezze ai bianconeri che gradualmente stanno risalendo in classifica. Ma per il Cervinara vale il solito ritornello, se la squadra di Iuliano gioca come sa fare, per gli avversari sarà dura. Il campionato dei caudini sta scorrendo via secondo le aspettative, terzo posto in classifica a quattro punti dalla capolista Agropoli e a due dal Valdiano, seconda. Manca certamente qualche punto dovuto ad un mese di ottobre non proprio fortunato sul piano del risultato, condizionato anche da assenze per squalifica, fondamentali per gli equilibri della squadra di Iuliano. Per certi versi l’eliminazione dal torneo di Coppa Italia può trasformarsi in una variabile positiva, la possibilità di dedicarsi solo al campionato, tenuto conto delle alternative in panchina che in questo momento il Cervinara ha. Se il Cervinara riesce a realizzare in rete le tante occasioni che crea la musica certamente cambia. Prevedibile che la gara con il Nola si giochi anche sugli schemi tattici utilizzati dai due tecnici. Se Liquidato si affida alle capacità del bomber Zaccaro, terminale d’attacco, Iuliano non cambia, conferma del 4-2-3-1, con la novità degli inserimenti Fusco, notati nelle ultime gare. Quindi confermata la formazione vincente di Sant’Agnello. Ormai certa la conferma di Colarusso, titolare inamovibile per sfruttare la potenza del suo tiro da fuori, se proprio qualcosa potrebbe cambiare, Russolillo oppure Petrone. L’Orlando Furioso dei biancoazzurri però è in netto vantaggio. Disponibile anche Francesco Taddeo, il centrale cervinarese doc, che è una delle felici sorprese del campionato, che ha lasciato alle spalle l’attacco influenzale, questa la quasi certa formazione. De Luca tra i pali, Krivca e Furno sulle fasce, centrali Ciampi e Taddeo. Fusco e Calandrelli i due di centrocampo, dietro al trio Russolillo, Zerillo, Colarusso, Alessio Befi terminale d’attacco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*