Cervinara. Pellegrino Casale: chi non ha memoria del passato, non ha speranza di vivere il futuro.

“ Chi non ha memoria del passato, non ha speranza di vivere il futuro” Questo, per il momento è l’unico commento che mi sento di fare”. Sono le parole dell’ex presidente del consiglio comunale di Cervinara Pellegrino Casale, rispetto alla iniziativa assunta, al termine del consiglio comunale di ieri sera. La capogruppo di maggioranza, l’avvocato Raffaella Cioffi ha chiesto al presidente Lello Todino di verificare se i consiglieri Pellegrino Casale e Vincenzo Iuliano avessero fatto tre assenze consecutive, se avessero presentato una giustificazione, perchè in caso contrario scatterebbe la decadenza. Una iniziativa senza precedenti nella storica del consiglio comunale di Cervinara, ma che lo statuto prevede. Dopo la presa di posizione in consiglio, in serata l’avvocato Cioffi ha chiarito ancora meglio il suo pensiero, con un comunicato stampa: “Il Capogruppo di maggioranza Raffaella Cioffi chiarisce che durante il consiglio comunale odierno, si legge nella nota, è stata richiesta non la decadenza dei consiglieri Casale e Iuliano, che avrebbe comportato una votazione del Consiglio in merito, ma la verifica della posizione dei medesimi consiglieri con riferimento alle tre assenze consecutive avute in Consiglio comunale, che qualora non giustificate comporterebbero la decadenza degli stessi. Con la presente nota si chiarisce inoltre che la richiesta di verifica della regolarità delle assenze dei due consiglieri è frutto della decisione dell’intero gruppo, di cui il Capogruppo si fa portavoce, ed è finalizzata non ad arrecare un danno personale ai due consiglieri coinvolti, ma ad arrecare un vantaggio al paese volendo giungere ad una maggiore partecipazione dei consiglieri ai lavori che si svolgono all’interno del consiglio comunale, troppo spesso disertato da alcuni e dunque a stimolare il confronto politico nonché a far sì che il regolamento comunale sia pienamente rispettato dai consiglieri in carica”. Non si tratta, quindi, di una iniziativa solitaria, ma avallata dallo stesso sindaco Tangredi e da tutti gli altri consiglieri di maggioranza. Ora si attende la verifica da parte della dottoressa Iollo. Per quanto riguarda l’ex presidente del consiglio, Pellegrino Casale, probabilmente, prima di parlare, attende il giudizio del tar a cui si è appellato contro la legittimità di questa assise, che si è insediato dopo le elezioni parziali, hanno coinvolto, infatti, solo due sezioni dello scorso mese di marzo. Il giudizio è fissato il 19 luglio, quindi, si prevede un’estate di fuoco per la politica cervinarese.

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