Cervinara. Pregiudicato di San Felice a Cancello deferito alla Prefettura.

La cocaina c’era, i soldi anche ma questi elementi non sono stati sufficienti per assicurare alla giustizia un pregiudicato di San Felice a Cancello. L’uomo era venuto in trasferta a Cervinara, molto probabilmente, per fornire i consumatori locali di polvere bianca. La sua presenza non è certo passata inosservata agli investigatori del commissariato di polizia di stato di Cervinara, diretto dal vice questore Flavio Tranquillo. Così, gli agenti lo hanno seguito sino a San Felice a Cancello e lo hanno perquisito. Addosso aveva una minima quantità di cocaina non tale da poter essere considerata penalmente rilevante. Non solo, il pregiudicato aveva nelle tasche un’ingente somma di denaro che, molto probabilmente, doveva essere il provento della vendita della droga. Ma le due cose non si sono potute associare, così gli agenti hanno sequestrato la cocaina e deferito l’uomo alla prefettura quale assuntore abituale di sostanze stupefacenti. Al di là della valenza dell’operazione, la circostanza dimostra che in Valle Caudina aumenta il consumo di coca. Se si muovono persone dalla provincia di Caserta, con il rischio di poter essere intercettati dalle forze dell’ordine, significa che c’è un mercato fiorente che assicura lauti guadagni. E’ un fenomeno con il quale bisognerebbe fare i conti, ma si preferisce continuare a far finta di non vedere.

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