Cervinara. Presidente della pro loco Alessandro Carofano presenta programma Cervinarte

Pubblicato il calendario ufficiale Cervinarte, festival dell’arte e della creatività memorial Nicodemo De Vito, elaborato e promosso dalla Pro Loco di Cervinara “A. Renna”.
«La nostra storia è solida come la montagna, come gli archi di pietra che ancora reggono il centro storico, la nostra storia ha la trama dell’opus incertum che resiste negli anni» e proprio dalla sua storia il festival intende partire. L’opening, previsto per sabato 22 agosto, avrà luogo all’interno del simbolico Palazzo Marchesale con Cervinaria la forma del racconto, mostra di arte contemporanea animata da memorie e ricordi di cittadini e compaesani. Un’interpretazione delle voci degli abitanti del posto attraverso l’opera di Gianmarco Biele, Vincenzo D’Argenio, Flaviano Esposito e la collaborazione di Valentina Argia Socievole per la cura di Luciana Berti e Mario Francesco Simeone.
«Cervinarte è l’idea di una città nuova, un enorme spazio espositivo» in cui palazzi storici e location d’epoca si apriranno all’arte e alla creatività. Palazzo Marchesale, Palazzo Bove, Palazzo Mainolfi-Del Balzo ospiteranno le mostre di artisti locali e faranno da palcoscenico alle premiazioni dei concorsi indetti dalla Pro Loco “A. Renna” – poesia, fotografia, video-maker.
Meetings, incontri, seminari e dibattiti arricchiscono ulteriormente il programma, con nomi illustri e amati sulla scena artistico-letteraria. Luigi Caramiello, giornalista, cantautore e esperto di sociologia dell’arte e della letteratura – docente al dipartimento di scienze sociali “Federico II” – incontrerà Eugenio Giliberti artista rinomato e Ugo Pons Salabelle fotografo professionista specializzato in advertising e editoria d’arte. “Il bello nel bello. L’estetica, rimedio a tutti i mali” la tematica affrontata tra divergenti opinioni e visioni.
Atteso l’arrivo dello scrittore Maurizio De Giovanni, autore napoletano di fama nazionale, che presenterà il suo ultimo lavoro “Anime di vetro. Falene per il commissario Ricciardi” giallo, il cui crimine si ambienterebbe proprio in un misterioso paesino della Valle Caudina.
Chiusura prevista per il 5 settembre.
«Cervinarte diventerà un melting pot di idee, manifestazioni artistiche e sensibilità diverse. Il nostro festival si aprirà al mondo, convinti che la condivisione sia l’esercizio migliore per raggiungere il nostro obiettivo».

 

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