Cervinara. Pretese assurde: il comune non è un bancomat.

Il comune cerca di risolvere un problema atavico, riqualifica una fogna a cielo aperto che è una vera e propria vergogna ed è pericolosa per un’intera frazione. Si immagina che i cittadini, che i residenti della zona, siano contenti, ma non è così. Molte persone pensano ancora, pensano sempre che le amministrazioni pubbliche debbano essere al loro servizio, debbono sanare questioni privatissime, Non solo lo pensano, ma lo pretendono pure, un andazzo, un modo di pensare che fa più danni della tanta vituperata mala politica. Succede a Cervinara, dove stanno per partire i lavori che, finalmente, dopo tanti anni, risana la fogna a cielo aperto che attraversa, quasi per intero, la frazione Salamoni. Un lavoro necessario ed utile per l’intera collettività. Ma ci sono sempre troppe persone che pensano unicamente al proprio “particulare,” per dirla con Guicciardini. Ed allora, perchè non recarsi al comune e chiedere che diverse abitazioni della zona possano essere collegate all’impianto fognario? Questo a spese dell’amministrazione, naturalmente, deve pagare sempre Pantalone. Una richiesta assurda che non merita nemmeno di essere presa in considerazione, ma che la dice lunga sulla mentalità di tanti stimati cittadini. Persone integerrime, le prime a strombazzare dietro ad una tastiera di onestà e moralità, ma poi vogliono sempre tutto dalle pubbliche amministrazioni, anche la risoluzione di privatissime questioni. Mettersi in testa che tanto paga Pantalone è veramente difficile, sopratutto a Cervinara.

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