Cervinara. Prima della pausa estiva sarà consegnato preliminare del PUC.

La diagnosi attuale è stata realizzata ed è già agli atti del comune. Si tratta solo di una fotografia dell’esistente ma senza di essa non si potrebbe andare avanti. Prima della pausa estiva il preliminare del Puc di Cervinara sarà consegnato. Ne sono convinti la vice sindaco Caterina Lengua e l’ingegnere Fausto Pepe che stanno lavorando alacremente alla realizzazione dello strumento urbanistico. Si tratta di una vera e propria rivoluzione per il governo del territorio del centro caudino, fermo ad un piano di fabbricazione che risale al 1974. Un aspetto fondamentale del Puc , come ci ha spiegato Caterina Lengua, riguarda l’adeguamento al territorio delle attività produttive. Nel corso degli anni, infatti, diversi opifici artigianali sono sorti in quelle che erano destinate ad aree agricole. Ora si dovrà prendere atto di queste trasformazioni ed integrarle nel tessuto produttivo. Ecco perchè è stato aperto un serrato confronto come ha specificato la vice sindaco, anche con l’ Asi di Avellino. La zona maggiormente interessata, infatti, è via Variante che sorge quasi limitrofa all’area industriale dell’Asi. Rammagliare queste due zone è uno degli obiettivi principali dello strumento. Il piano urbanistico comunale sarà tenuto, inoltre, a rispettare i vincoli imposti dal piano territoriale provinciale e dell’autorità di bacino Volturno – Liri – Garigliano. In questi 44 anni che ci separano dal piano di fabbricazione, Cervinara, ha dovuto fare i conti con due catastrofi naturali: il terremoto del 1980 e l’evento franoso del 1999. Due cataclismi che hanno cambiato, profondamente, il volto del paese e di cui ora si dovrà prendere contezza e razionalizzare. L’avvocato Lengua ha sottolineato che si sa mostrando la massima attenzione a tutti questi particolari per evitare stop al preliminare. La provincia di Avellino e l’autorità di bacino, da un lato ed i privati cittadini dall’altro, si potrebbero opporre a questo piano e presentare dei ricorsi che potrebbero rallentare l’approvazione del piano. Lo strumento, invece, una volta adottato dovrebbe rappresentare anche un formidabile strumento di sviluppo per Cervinara.

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