Cervinara. Ricorso al Tar: dal 17 dicembre ad oggi, nulla è stato fatto. Domani si rinvia udienza?

Domani è in programma l’udienza davanti al Tar di Salerno per il ricorso presentato per l’annullamento del risultato elettorale delle amministrative del 31 maggio dello scorso anno a Cervinara. Il ricorso è stato presentato da Vincenzo Iuliano, Gerarda Romano e Tommaso Bello. L’udienza di sicuro sarà rinviata in quanto ad oggi la Prefettura di Avellino ancora non ha potuto rispondere a quelli che erano state le richieste avanzate dal Tar. Ricordiamo che c’è anche una inchiesta penale condotta dalla Procura della Repubblica di Avellino dopo il ritrovamento di 14 schede originali,. La Prefettura di Avellino non puo’ rispondere al Tar se prima la Procura non chiude l’inchiesta e permette quindi di prendere visione delle schede. Ricordiamo che il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania sezione staccata di Salerno aveva disposto che il Prefetto di Avellino, o suo delegato, provveda, nel contraddittorio con le parti della controversia, ad acquisire ogni utile elemento informativo presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Avellino al fine di conoscere lo stato del procedimento, richiedendo ed acquisendo in copia, ove ne sussistano le condizioni di legge e previa autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria, gli atti del procedimento ed in particolare copia delle 14 schede oggetto del verbale di sequestro del 3.6.2015; chiarire, anche sulla scorta delle acquisizioni documentali ed informative di cui al precedente punto e di ogni altro accertamento ritenuto opportuno, se le schede oggetto del suddetto verbale di sequestro siano effettivamente riconducibili al procedimento elettorale oggetto di controversia, presso quale sezione elettorale siano state autenticate ed in quale fase del procedimento elettorale è presumibilmente avvenuta la sottrazione delle stesse dal materiale elettorale; – verificare, con riferimento alla sezione elettorale così individuata e comunque in relazione alle sezioni elettorali nn. 5, 7 e 12, la congruenza tra schede complessivamente autenticate, schede utilizzate per la votazione e schede non utilizzate; – verificare se i voti attribuiti nell’ambito delle predette sezioni abbiano effettivamente condizionato il risultato elettorale relativamente alla posizione dei ricorrenti (di aspiranti, rispettivamente, alla carica di Sindaco e di consigliere comunale) e se l’eventuale rinnovazione del procedimento elettorale con riferimento alle stesse sia astrattamente suscettibile di modificare il medesimo risultato elettorale; dire quant’altro utile ai fini di giustizia. Quindi tutto è collegato alla chiusura dell’inchiesta da parte della Procura della Repubblica di Avellino.

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