Cervinara. Ripristinata energia elettrica al cimitero. Chi risarcisce i contribuenti?

Da questa mattina, dopo una settimana, è stata ripristinata la corrente elettrica al cimitero di Cervinara, per il funzionamento delle lampade votive . Ne da notizia il sindaco Filuccio Tangredi che, dopo la nostra segnalazione,s i è subito preoccupato di capire cosa fosse successo e per quale motivo, le lampade votive che si trovano sulle tombe e sulle nicchie non potevano illuminare la memoria dei cari defunti. Si tratta proprio di un disguido a cui è andato incontro l’azienda che gestisce le lampade votive e le altre luci che vengono accese, durante la ricorrenza dei defunti, al cimitero. Per quanto riguarda il mese di luglio, non sono stati saldati in tempo i pagamenti dovuti all’Enel, che, a sua volta, ha provveduto al distacco dell’energia. Secondo la ditta, come ci ha comunicato il sindaco, il disguido dovrebbe essere imputato alle poste. Comunque sia, il saldo della fattura non è arrivata in tempo e si è provveduto al distacco di energia. A pagarne le conseguenze sono stati i tanti cittadini che pagano, regolarmente, per tenere le lampade votive accese sulle tombe dei loro cari. Probabilmente, in alcuni settori, si dovrebbe usare un’accortezza maggiore che in altri, proprio perchè in ballo ci sono i sentimenti. Comunque sia, da questa mattina, le lampade votive sono pienamente funzionanti e ci auguriamo che avvengano più questi spiacevoli disguidi. Ora la ditta deve trovare il modo di risarcire i contribuenti per il disservizio causato, magari con un bonus sulla prossima bolletta.

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