Cervinara. Randagismo: il sindaco Tangredi risponde all’Associazione Mabello.

Dal comunicato dell’Associazione Mabello si evince chiaramente che non vi è alcuna autorizzazione regionale. Non è un fatto di burocrazia ma la condizione indispensabile per poter esercitare l’attività come previsto dalla legge. Ci si era impegnati con i responsbaili Asl a seguire un percorso amministrativo per ottenere le dovute autorizzazioni ma nulla è stato fatto da parte dell’Associazione. Naturalmente tutte le responsabilità vengono addossate al sindaco dimenticando che ogni attività o atto amministrativo è sottoposto al vaglio dei funzionari. Ricordo, continua ancora il sindaco Tangredi, che la segretaria comunale dott.ssa Iollo proprio in presenza di queste inadempienze da parte dell’Associazione Mabello, recependo l’indirizzo dell’amministrazione comunale di un sostegno a detta associazione aveva proposto una convenzione con un professionista per effettuare le sterilizzazioni con costi a carico del Comune e l’acquisto di materiali per la cura e per l’alimentazione dei cani. Rispetto a tutto questo non abbiamo avuto risposte. Invito ancora una volta l’associazione Mabello a dire pubblicamente quali sono le richieste, manifestando sin da ora l’intento da parte dell’amministrazione di esaudirle, sempre tenendo presente i dettami di legge, e quando indicato dai funzionari incaricati. Quando poi alla emissione di fatture, chiunque sia in possesso di una partita iva puo’ emettere tale documentazione anche se opera senza alcuna autorizzazione regionale. In conclusione mi aspetto al di là delle polemiche una richiesta di incontro per definire le problematiche inerenti il randagismo e avverto fin d’ora che non replicherò ulteriormente a questi colpi di agosto che non hanno alcun motivo di esistere.

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