Cervinara: ultimo giorno di una campagna elettorale inutile.

Siamo arrivati all’ultimo giorno di campagna elettorale delle più strambe elezioni della storia di Cervinara. Domenica 26 marzo, si recheranno alle urne solo i cittadini iscritti nelle sezioni elettorali numero sette e numero dodici. Questo per effetto di una sentenza del Tar prima, confermata dal consiglio di stato poi. Anche contro quest’ultima decisione pende un nuovo ricorso che verrà discusso, però, dopo le elezioni, il sei di aprile. Intanto, domenica si vota, con una situazione, abbastanza, paradossale. Il risultato,infatti, non potrà cambiare, nel senso che, comunque, vadano le elezioni, resta sindaco Filuccio Tangredi. Può cambiare, invece, la composizione del consiglio comunale, sia delle file di maggioranza che di minoranza. E, visto che ci dovrà essere un nuovo insediamento dell’assise cittadina, a cambiare potrebbe essere anche il presidente. Così, sono i consiglieri comunali ad effettuare la campagna elettorale e quelli che non sono stati eletti per pochi voti. E’ stata una campagna elettorale porta a porta, nessuno dei candidati se l’è sentita di organizzare manifestazioni pubbliche o comizi. Una campagna elettorale, quasi privata, che non ha registrato neanche attacchi o iniziative e proposte sui social, una campagna elettorale a dir poco inutile e che costa soldi alla comunità. Questo è l’humus che si registra intorno al voto di domenica prossima. Come sempre, alle 24,00, di oggi scatta il silenzio elettorale. Ve ne diamo solo notizia, perchè il silenzio pubblico ha costellato l’intera campagna elettorale.

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