Cervinara. Una madre denuncia l’Asl per favoritismi nell’assegnazione dei bambini ad un pediatra.

Falso in atto pubblico, interruzione di pubblico servizio ed omissioni di atti di ufficio. Sono i reati che si ipotizzano in una denuncia dettagliata, presentata da un avvocato di Cervinara, in questo caso anche genitore, alla stazione dei carabinieri contro l’azienda sanitaria locale di Avellino. La questione riguarda l’assegnazione del medico pediatra al figlio dell’avvocato. Sin dalla nascita del bambino, un pediatra di Cervinara si è preso cura di lui. Quando, però, i genitori volevano che lo stesso fosse assegnato dal servizio sanitario nazionale, per tenere in cura il figlio, si sono sentiti rispondere agli uffici dell’asl di Cervinara, che, al momento, non c’era posto. Poi i genetori hanno saputo che bimbi che erano nati dopo il loro, venivano assegnati in cura al pediatra. Così, i genitori, pazientemente, sono tornati agli uffici dell’asl per chiedere spiegazioni. A questo punto, è stato loro risposto che si trattava di secondi figli. In questo caso, infatti, se il primo figlio è in cura dal pediatra, gli può essere assegnato anche il secondo. La coppia, però, era ben consapevole che alcuni di questi bimbi, nati dopo il loro, non sono affatto secondi figli. E così, si sono sentiti rispondere al distretto di Cervinara che questi inserimenti nella lista degli assistiti, viene fatta direttamente dagli uffici dell’asl di Avellino e stanchi per l’ingiustizia subita, hanno deciso di rivolgersi ai carabinieri. L’avvocato,nella denuncia, si è riservata di fornire anche altri elementi e, a quanto pare, rischia di far scoppiare un vero e proprio putiferio. I reati che ha ipotizzato nella denuncia sono molto gravi, tanto è vero che i carabinieri si sono messi subito all’opera. In breve ci sarà l’accesso agli atti e si capirà cosa sta succedendo e perchè si agisce in questo modo per nulla adamantino.

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