Cervinara. Voci critiche nella maggioranza su importanti argomenti.

Più di uno scricchiolio è emerso dalle riunioni che la maggioranza ha tenuto in questi giorni per discutere di argomenti importanti tra cui il project financing del cimitero di Cervinara. Un’associazione temporanea di imprese, ha presentato un progetto per gestire per trenta anni il cimitero comunale e realizzare loculi ed ossari nel campo dove riposano i morti dell’epidemia della febbre spagnola. La questione, da giorni, è motivo di una dura contesa politica, che vede in campo le minoranze e l’associazione Cervinara ha bisogno di te. La settimana scorsa, il punto, dopo essere stato approvato in giunta, con l’assenza di qualche assessore, doveva essere trattato in consiglio comunale. Ma, quel consiglio è andato deserto, ufficialmente, per motivi personali del primo cittadino, in realtà, perché alla delibera approvata in giunta, mancava il parere obbligatorio del revisore dei conti. Revisore che giovedì sarà a Cervinara per prendere visione dell’intera documentazione, ma che, a quanto pare, ha già avanzato più di qualche perplessità. Ora anche nella riunione di gruppo di ieri sera c’è stata una discussione animata, con qualche consigliere che ha preso le distanze.Un malessere che si sta trascinando da tempo e che rischia di esplodere anche perché appare difficiole da comprendere il perché non si vogliano coinvolgere i cittadini in un progetto cosi delicato e che rischia di stravolgere l’architettura di un luogo caro a tutti i cervinaresi. Non avere il via libera da parte del revisore dei conti, è sembrata una leggerezza troppo grande. Poi c’è sempre in ballo la fretta con la quale si voleva licenziare la questione. Martedì scorso, la riunione di giunta e poi subito in consiglio, con un ordine aggiuntivo, salvo accorgersi che senza il parere del revisore non si poteva fare nulla. Una vicenda che purtroppo non depone a favore dei solerti funzionari comunali, che qualche volta dovrebbe smetterla di fare i signorsi e guardare bene le carte. Insomma, la vicenda non è per nulla conclusa come si è cercato di far credere, anche perché nella maggioranza si contersta il metodo di come si sta portando avanti questa vicenda. Non solo qualche elemento della maggioranza ma anche le minoranze continuano ad incalzare sindaco e giunta rispetto alla fretta e allo stesso impianto di una decisione che vincola il paese per ben tre decenni. Per fare maggiore chiarezza, qualche consigliere di minoranza come annunciato, ha investito della questione l’ Autorità Nazionale anticorruzione, la prefettura di Avellino e nei prossimi giorni la Procura della Repubblica. Intanto emerge il dato politico. Il sindaco, almeno stando alla riunione di ieri sera, non può più contare su quella granitica accondiscendenza da parte dei consiglieri di maggioranza. Inizia ad emergere qualcosa e, proprio sulla questione cimitero, sono emerse diverse problematiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.