Cervinara, zitti zitti aumenta la tassa sui rifiuti

Gli unici ad accorgersene sono i cittadini: i politici fanno finta di nulla. A Cervinara aumenta la tassa sui rifiuti mentre si discute di sciocchezze. In questi giorni cittadini e attività commerciali stanno ricevendo i bollettini di pagamento della Tari, la tassa sui rifiuti. Analizzando i numeri, la sorpresa è evidente. Molti, infatti, si trovano a pagare fino all’8 per cento in più. Tenendo presente che nel 2017 l’Amministrazione comunale prevedeva un piano finanziario di1.602.629 euro per la Tari, quest’anno invece è previsto per1.644.541 euro con un aumento di ben 42 mila euro in totale. In termini percentuali significa più 2,6 per cento. Per le utenze domestiche l’aumento è del 2,8 per cento in media. Per quelle non domestiche, quindi imprese e attività commerciali, è il 2,2 per cento in più. Senza contare che alcune categorie arrivano a pagare fino all’8 per cento in più rispetto allo scorso anno. Un vero e proprio salasso. I numeri parlano chiaro. Nel 2017 per le utenze domestiche il comune prevedeva di incassare 891.338euro; nel 2018, invece, la previsione è di 917.039 euro. Per quelle non domestiche, invece, nel 2017 la previsione era di 711.291; nel 2018 727.502 euro. Scendendo nel dettaglio si vede, poi, alcuni aumenti incredibili. Ad esempio lo spazzamento nel 2017 era di 133 mila euro.
Per il 2018, invece, si prevede un costo di 172.657 euro: ben 40 mila euro in più.
PERCHE’???

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