Chiese 800 mila euro a Ecologia Falzarano per garantire aggiudicazione gara.

I carabinieri hanno notificato al dirigente del Comune di Caserta Carmine Sorbo la misura cautelare della sospensione per un anno dall’esercizio di pubblici uffici emessa dal Gip del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. A Sorbo, che attualmente dirige il Servizio di Polizia Municipale del Comune capoluogo, è contestato il reato di tentata concussione ai danni del titolare di una società di servizi ambientali di Airola (Benevento), l’Ecologia Falzarano, cui Sorbo avrebbe chiesto 800mila euro nel 2012 per garantirgli l’aggiudicazione della gara per la raccolta dei rifiuti bandita dal Comune di Caserta. Éla seconda volta in poco meno di un anno e mezzo che il dirigente viene sospeso per reati commessi nell’esercizio delle sue funzioni di dirigente comunale; nell’ottobre del 2015 il Gip, su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, sospese per sei mesi Sorbo, che allora era dirigente del settore Ecologia, per il reato di peculato, perché accusato di aver utilizzato un’auto del Comune di Caserta per faccende personali, per accompagnare i propri familiari alla stazione o al centro commerciale; alla scadenza della misura dopo il Gip emise un divieto di dimora in provincia di Caserta a carico del dirigente per altri sei mesi, perché nonostante la sospensione giudiziaria, Sorbo continuava tranquillamente ad andare in Comune. Scaduti anche gli ulteriori sei mesi, Sorbo è stato reintegrato in servizio; nel gennaio di quest’anno è iniziato al tribunale di Santa Maria Capua Vetere il processo a suo carico per peculato. L’ indagine di oggi riguarda invece un filone della maxi inchiesta della Procura sul sistema di tangenti relative agli appalti per la raccolta dei rifiuti aggiudicati da numerosi comuni del Casertano alla ditta Dhi dell’imprenditore Alberto Di Nardi; in tale indagine sono già finiti in carcere alcuni sindaci, come quelli di Maddaloni, di Vitulazio e di Teverola (quest’ultimo tornato in libertà due giorni fa). Sotto la lente degli inquirenti è finita la gara che il Comune di Caserta bandì nel 2012; i carabinieri della Compagnia di Maddaloni guidati da Pasquale Puca hanno accertato come Sorbo avesse incontrato Falzarano in un bar di Pozzuoli chiedendogli di versare 800mila quale tangente per aggiudicarsi la gara, da dividere con altre persone non ancora identificate. L’imprenditore non accettò, e la gara che prevedeva che il servizio fosse di sette anni per un costo per il Comune di 1 milione di euro al mese, fu vinta dall’Ecocar, azienda che ancora oggi gestisce a Caserta e nel vicino comune di Marcianise il servizio di raccolta dei rifiuti.

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