Ciardiello e Siciliano tornano in libertà.

Mario Siciliano e Pietro Ciardiello tornano in libertà. Il Tribunale del Riesame ha infatti annullato le ordinanze di custodia cautelari con le quali lo scorso 27 giugno i due erano finiti agli arresti domiciliari con altri sei imprenditori. Il provvedimento era stato adottato dal gip Flavio Cusani in una indagine dei carabinieri e del sostituto procuratore Nicoletta Giammarino su alcune gare di appalto del Comune di Benevento che sarebbero state pilotate in cambio di tangenti. Nella stessa inchiesta erano rimasti coinvolti Angelo Mancini, dirigente (sospeso) di Palazzo Mosti, per il quale era stato disposto il carcere, ed una decima persona sottoposta all’obbligo di firma. Dopo gli interrogatori, il gip aveva attenuato le misure: domiciliari per Mancini, obbligo di dimora per altri sei indagati che erano agli arresti in casa – tra loro Siciliano e Ciardiello -. Infine, aveva revocato ogni misura per gli altri tre.

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