Città Caudina, diversità tante…cose in comune nessuna.

Una proposta encomiabile quella lanciata giovedi dal Sindaco di San Martino Valle Caudina, Pasquale Pisano e dal direttore Gianni Raviele. La Valle Caudina patrimonio mondiale dell’Unesco. Il percorso comunque non si presenta facile anche perchè la Valle Caudina, non riesce a scrollarsi di dosso quelli che sono inutili campanilismi. La stessa Unione dei Comuni Città Caudina viene osteggiata da qualche sindaco e al momento è solo un contenitore di buone proposte. Ad oggi volendo fare un bilancio quello della Città Caudina è in rosso. Eppure questo progetto era partito con un grande entusiasmo rimasto solo sulla carta. Fino ad oggi l’unione non ha nulla in comune. Si doveva fare un solo Corpo di Polizia Municipale, ed invece alcuni comuni hanno detto di no, accampando scuse ridicole. I comuni dell’Unione sono ancora divisi in due diverse Asl, e non si sta facendo nulla per cercare di portare i comuni irpini verso l’Asl di Benevento, per cercare di avere servizi piu’ efficienti. Stesso discorso per la sicurezza e per i controlli. Diversa la Prefettura, diversa la Questura, diverso il Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, diversa la gestione del servizio di raccolta dei rifiuti. Molte diversità e poche cose in comune ha la Città Caudina. Per non parlare poi del fatto che non si è riuscito a risolvere il problema che i pazienti dei comuni irpini che in caso di ricovero con il 118 vengono portati al Moscati di Avellino e non al Rummo che dista circa 20 chilometri. Si poteva e si doveva fare una Centrale Unica di Committenza, ma ancora una volta i sindaci sono andati in ordine sparso, non volendo perdere il potere che deriva dal fare a proprio comodo le gare di appalto, quando vengono fatte. Ecco allora che la proposta del sindaco Pisano e del direttore Raviele è encomiabile, ma bisogna che prima il Consiglio dell’Unione dei Comuni, decida cosa voler fare da grande e se finalmente si vuole passare dalla fase delle chiacchiere alla fase della concretezza.

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