Città Caudina domani si riunisce giunta.

Domani si fa sul serio. Il presidente dell’Unione dei comuni della Città Caudina dei servizi, Pasquale Pisano, sindaco di San Martino Valle Caudina ha convocato la giunta con un solo punto all’ordine del giorno. Si discuterà, unicamente, della possibilità di associare il servizio di polizia municipale. Come sempre, la giunta, di cui fanno parte tutti i sindaci dell’Unione si riunisce a palazzo San Francesco, sede del comune di Montesarchio, con l’ausilio tecnico della segretaria generale dello stesso ente. . L’ appuntamento è fissato per le 16 e 30 e sull’argomento relazionerà il sindaco di Bonea Roviezzo. Ha avuto lui la delega specifica su questo argomento. Bonea, per numero di abitanti, è il comune più piccolo dell’Unione ed ha la necessità, come Pannarano ed Arpaia, di far partire i servizi associati, per non creare disagi ai cittadini. Sull’argomento della polizia municipale e di mettere insieme gli altri servizi Pisano è stato più che chiaro. Si andrà avanti in ogni caso. Se qualche comune non vuole aderire, questo non fermerà chi, invece, è intenzionato a far partire il servizio associato. A quanto pare, però, la maggior parte dei comuni dovrebbe aderire. Se il progetto dovesse andare in porto, sarebbe il primo, vero risultato concreto incassato dall’ Unione dalla sua fondazione, avvenuta il quattro ottobre del 2014. Del resto, Pisano ed gli altri colleghi sindaci hanno ben capito che il sodalizio aveva bisogno di uno scossone, altrimenti, non avrebbe alcuna ragione di esistere. Non a caso, oltre a questo primo servizio associato, si è pensato anche al versamento delle quote, per dare all’organismo un piccolo budget finanziario su cui contare. Ogni comune dovrà versare 50 centesimi ad abitante. Non sarà una gran cifra, ma anche questo è un segnale. Come, un segnale forte dovrebbe essere proprio il corpo di polizia municipale associato. Vedere i vigili di altri comuni che agiscano nel proprio dovrebbe significare che si potenzia il concetto di identità. Non sarà ancora un unico comando ma un servizio associato tra più comun. E’ comunque un inizio. Contemporaneamente, si sta lavorando per la compilazione del piano strategico, ossia, la carta di identità di come potrà essere la Valle Caudina da qui ai prossimi 50 anni. Il piano dovrà essere presentato ed approvato dalla regione Campania ed ora sono all’opera, gratuitamente, una serie di professionisti, ognuno secondo le proprie competenze.

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