Città Caudina: fumata bianca per servizio associato di Polizia Locale.

Fumata bianca per il servizio associato di polizia locale dalla giunta dell’Unione dei comuni della Città Caudina dei servizi. Il passo verso il primo servizio da mettere insieme è stato fatto. Nella riunione di ieri sera, si è deciso di dare ai sindaci 15 giorni di tempo per fornire le singole situazioni per ogni comune. Bisognerà informare circa la disponibilità d’organico, i mezzi ed anche le necessità. Una volta forniti i dati, saranno necessari un’altra decina di giorni per elaborare uno studio di fattibilità. A questo punto, verrà elaborata una convenzione che dovrà essere approvata in ogni singolo consiglio comunale. Mettere insieme la polizia locale può significare estendere il servizio a comuni che ne sono quasi, completamente, privi. Razionalizzare le forze per avere un maggiore controllo del territorio. E poi, se si inizia a parlare di polizia locale caudina si inizia a sfondare quel muro culturale che tiene attaccato ognuno di noi al campanile di riferimento. Il presidente pro tempore dell’Unione, Pasquale Pisano si è dichiarato molto soddisfatto della riunione di ieri sera. Oltre al servizio di polizia associato, si è discusso anche del centro costi. L’Unione non può avere un bilancio vero e proprio, ma potrà avere a disposizione un piccolo budget pari a cinquanta centesimi per abitante. Questi soldi dovranno essere versati da ogni singolo comune per dare una piccola autonomia finanziaria al sodalizio. A quasi quattro anni della sua nascita, salutata con grande entusiasmo, dopo un periodo di appannamento, l’unione sembra voler ritrovare la propria ragione di essere. Staremo a vedere, se davvero è la volta buona.

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