Città Caudina: progetto per una pista ciclabile.

Il primo obiettivo è una pista ciclabile e poi, volta per volta, rispondere a tutti i bandi che possono interessare il territorio, ma farlo come area vasta. Agosto è iniziato ma non ci sarà pausa per Michele Napoletano, sindaco di Airola e presidente dell’Unione dei comuni della Città Caudina dei servizi. Ha già portato a casa un importante risultato su i migranti. Ora, si sta concentrando su i progetti di sviluppo che possono cementare una unione dei comuni che ha bisogno di decollare, non certo di restare sulla carta. Per il 15 settembre, scade un bando del Psr per favorire l’uso delle biciclette. Bisogna dire che in Valle Caudina, in tutti i paesi, è sempre più diffuso l’uso delle due ruote, sia in estate che in inverno. Fare in modo che ci possa essere una lunga striscia dove circolano solo le biciclette sarebbe davvero qualcosa di importante. Il progetto potrebbe prevedere una sorta di circuito che tocchi tutti e dieci comuni che hanno aderito alla Unione. Si è in fase di progettazione e, prima della pausa di ferragosto, il sindaco di Airola vuole incontrare la dottoressa Falciatore, responsabile per la regione Campania di questa misura. Ma non finisce qui, sempre dopo la pausa di questo mese, intende realizzare una riunione per capire i vari progetti che i comuni devono presentare e, se è possibile, inserirli in un unico contenitore. Questo, per quanto riguarda il passato, per il futuro, invece, intende dare un segnale ancora più importante. A breve, dovrebbero aprirsi i bandi per la riqualificazione dei centri storici, ebbene Napoletano vuole fare in modo che i progetti siano presentati proprio come se fosse uno solo, quello di una realtà grande, ossia, un’area vasta. Naturalmente, bisognerà stare con i piedi per terra, perchè molti di questi progetti vengono bocciati, ma la Città Caudina è una delle poche Unione dei Comuni della Campania e può, seriamente, aspirare ad essere presa in considerazione per quanto riguarda queste idee. Naturalmente, oltre ai centri storici, il presidente punta soprattutto su quelli che possono essere i progetti di sviluppo e per questo ha intenzione di aprire un tavolo anche con gli imprenditori.

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