Città Caudina si punta ai Fondi Europei.

Si parte il cinque di settembre, si comincia da Airola, ma ci saranno una serie di consigli itineranti in tutti i comuni della Valle Caudina. E’ questa la prima decisione, presa dal neo presidente della Unione dei Comuni, Michele Napoletano, sindaco di Airola, subito dopo l’insediamento, avvenuto ieri sera. Il neo presidente ha convocato il consiglio generale, per formalizzare, innanzitutto, i nuovi componenti dell’assemblea, dopo il turno elettorale dello scorso cinque di giugno. Al voto, infatti, si sono recati cinque comuni, ossia, la metà di quelli che compongono l’Unione, quindi, in tanti casi, i due componenti della maggioranza e quello della minoranza, sono cambiati. Si comincia da Airola, ma altre assemblee saranno convocate in tutti gli altri comuni, per cementare l’idea della unione tra i cittadini. Intanto, Napoletano, per la settimana prossima, ha già preso appuntamento con la responsabile regionale, Falciatore, per mettere a punto le prime idee progettuali, a valere su i fondi europei. Una sua prima idea, sarebbe quella di realizzare una pista ciclabile che possa unire la maggior parte dei comuni. Su questo fronte dovrebbero esserci della misure ad hoc. Altro tema che intende subito affrontare è quello della razionalizzazione dei servizi. Le Unione dei comuni nascono, infatti, anche per mettere insieme i servizi, procurando dei risparmi per le casse delle amministrazioni e migliorando il funzionamento degli uffici. Questo tema è stato solo minimamente toccato per quanto riguarda la polizia municipale che, però, non è mai partito come servizio. Il sindaco di Airola, quindi, ha intenzione di impegnarsi, seriamente, anche su questo versante e non solo per la polizia municipale, ma anche per uffici importanti. Insomma Napoletano è animato da tanta voglia di fare e non vuole perdere tempo. Per questo ha chiesto l’aiuto di tutti i sindaci, per lavorare insieme onde raggiungere un obiettivo storico per il territorio. Sembra, insomma, che dopo un periodo di appannamento l’idea della Unione possa tornare ad essere qualcosa di veramente concreto. Il neo presidente intende ingaggiare questa scommessa ed ha dodici mesi di tempi per vincerla.

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