Cmc321: Tutto pronto per il Campo Hobbit.

La Comunità Militante Caudina 321 rompe il silenzio degli ultimi mesi ed invita l’intera popolazione della Valle Caudina al quarantennale del Campo Hobbit, la tre giorni di politica, cultura, musica e socializzazione che partirà oggi 23 giugno e si chiuderà domenica 25. Ad ospitare l’evento sarà lo stadio comunale “Allegretto” di Montesarchio che esattamente quaranta anni fa fu teatro della storica prima edizione. La Cmc321 ha abbracciato il progetto, senza fare proclami, fin dall’inizio ed è operativa all’interno del Comitato organizzativo, composto varie associazioni e tanti reduci di quegli anni. “Tutto è nato dalla volontà di onorare la memoria di Generoso Simeone, anima del primo Campo Hobbit nel giugno 1977 – dichiara il Direttivo della Cmc321. Caudium è il nostro territorio e quindi abbiamo dato una mano al Comitato Campo Hobbit 40, soprattutto sulla logistica. Dal punto di vista ideologico e politico, però il discorso è molto più articolato. La tre giorni sarà l’occasione per riflettere sul passato, ragionare sul presente e progettare un’eventuale linea futura comune, senza etichette o divisioni. La Cmc321 è dalla parte del Popolo e reputa ampiamente superate le etichette di destra/sinistra: “Rispettiamo i Cuori Neri del passato e le loro storie di militanza dura e irriverente, ma sentiamo l’esigenza di creare un’alternativa incisiva e intelligente legata principalmente alla Nuova Caudium. In effetti – chiudono la nota i ragazzi della Cmc321 – le radici profonde non gelano mai e non hanno confini campanilistici”. Il Campo sarà, soprattutto, una vera e propria arena culturale politica tra generazioni protagoniste di stagioni politiche calde e da analizzare con freddezza e distacco. Le adesioni arrivate da tutta Italia e dall’estero. Dalla Francia tornerà a Montesarchio Jack Marshall, sociologo, fondatore di Ordre Nouveau e del Front National e da Roma l’ex Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, capo storico del Fronte della Gioventù. Dalla Toscana Mario Tuti, che visse l’esperienza dei Campi dal carcere e da Napoli la Casa editrice Controcorrente, fondata del compianto Pietro Golia, l’editore Partenopeo che in passato collaborò, sul fronte culturale legato al Regno delle Due Sicilie, proprio con la Cmc321, impegnata nella riscoperta del Brigantaggio Caudino.
Ecco il lungo programma definitivo che vedrà Montesarchio e la Valle Caudina al centro delle attenzioni di un intero mondo “differente” fatto da una generazione che scelse la fantasia e la musica alternativa in risposta alla violenza politica e alla repressione del sistema.
CAMPO HOBBIT QUARANT’ANNI DOPO
“C’era una destra che credeva nella giustizia sociale”
Un incontro culturale che torna a far riflettere sui campi hobbit e i suoi protagonisti, ma indirettamente anche la sintesi dei riferimenti culturali di un mondo di destra, che nel tempo è andato dividendosi e sgretolandosi, nonostante le sue idee continuino a vivere, resistenti ai colpi e al tempo.
Un incontro culturale che torna a far riflettere sui campi hobbit e i suoi protagonisti, ma indirettamente anche la sintesi dei riferimenti culturali di un mondo di destra, che nel tempo è andato dividendosi e sgretolandosi, nonostante le sue idee continuino a vivere, resistenti ai colpi e al tempo.
Venerdì 23 Giugno ore 15:30
CAMPO HOBBIT E LA NASCITA DELLE RADIO ALTERNATIVE
Alessandro Alberti, Marcello Taglialatela, Davide Scarinzio, Walter Jeder
Venerdì 23 Giugno alle 17 ”Campo Hobbit, quaranta anni dopo”, analisi critica fatta dai protagonisti dei tre Campi Hobbit: Adolfo Morganti, Ferdinando Parisella, Francesco Mancinelli, Fabio Torriero, Gianni Alemanno, Biagio Cacciola, Silvano Moffa, Adalberto Baldoni, Pasquale Viespoli, Mario Tuti – il I° Campo Hobbit vissuto nelle carceri. Moderano Ugo Tassinari e Giuseppe Parente di Fascinazione, il giornale in rete che dà voce, quotidianamente, a tutta l’area e oltre.
Venerdì 23 Giugno all’una di notte, “Inaugurazione solstiziale” a cura del Movimento Tradizionale Romano. La mattinata di sabato, invece, sarà aperta da “Strade d’Europa”, la tavola rotonda coordinata dalla casa editrice Settimo Sigillo. Parola a Enzo Cipriano, l’editore, Jack Marshall, sociologo e fondatore di Ordre Nouveau e del Front National, Mario Michele Merlino, professore e scrittore, Rodolfo Sideri, professore di storia e filosofia. Relazione finale di Filippo Romeo, analista di scenari geopolitici
Alle 16 di sabato “Immigrazione e identità”, tavola rotonda coordinata dalla casa editrice AR con Massimo Pacilio, professore di storia e filosofia, Fabrizio Fiorini, direttore L’Uomo Libero e relazione di Nicola Cospito sull’identità. Interverranno, inoltre, Daniele Martignetti, giornalista di Ordine Futuro, rivista di studi politici e geopolitici ed Adriano Tilgher, Fronte Nazionale.
Alle 18 “la Tradizione come risposta al mondialismo”, tavola rotonda coordinata da Controcorrente Napoli che prevede gli interventi di Mauro Finocchito, giornalista ed editore, Emiddio Novi, giornalista e scrittore, Antonio Pimpini, avvocato ed economista dell’Associazione culturale “Giacinto Auriti”, Paolo Borgognone, giornalista e scrittore e Nazzareno Mollicone, giornalista e scrittore.
Luciano Schifone ricorda, domenica 25 Giugno alle 11, il pensiero l’azione, l’impegno politico e culturale di Pino Rauti e subito dopo, alle 12 circa, spazio alle associazioni e alle comunità coinvolte nel Progetto dopo Campo Hobbit 40.
Concluderanno i lavori: Marina Simeone, Associazione “Generoso Simeone” Benevento, Isabella Rauti, Centro Studi Pino Rauti, Luigi Branchini, Controcorrente Napoli, Nessuno Resti Indietro, Sabino Morano ed Ettore De Conciliis, ex dirigenti del Fronte della Gioventù Avellino, Fabio de Maio, La Terra dei Padri, Michele De Feudis, giornalista di Barbadillo.it Pasquale Morisani, Associazione Stanza 101 di Reggio Calabria, Bruno Esposito, Iniziativa Meridionale e Volontari per l’Italia, la Comunità Militante Raido, Ordine Futuro e la Comunità Militante Caudina 321.
La musica alternativa farà da colonna sonora del Campo Hobbit. Si esibiranno nelle tre serate i Decima Balder, Antica Tradizione, i Topi Neri, i DDT, la Vecchia Sezione, Fabio Costantinescu e Silvia Preda, oltre ad altre sorprese dell’ultimo minuto.

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