CMR. Ugl Sanità esprime il proprio dissenso in merito al contratto di prossimità.

La Segreteria Provinciale Sanità UGL di Benevento convocata dal CMR Spa di Sant’Agata dei Goti al tavolo tecnico per l’esubero di personale, da sempre a fianco dei lavoratori, in vista dell’ultimarsi delle votazioni per l’approvazione del contratto di prossimità da parte dei lavoratori del CMR invia il proprio dissenso perché estremamente penalizzante e la richiesta di incontro alla dirigenza.
In ordine alla proposta sottoscritta a seguito dell’incontro tenutosi presso codesta Confindustria in data 15/3/2019, tra il C.M.R. spa e le 00. SS Territoriali, atteso che la scrivente avesse, con propria nota scritta del 14/3/19, chiesto un differimento della riunione per consentire una più ponderata valutazione delle problematiche inerenti il delicatissimo argomento posto sul tavolo di discussione, si rappresenta e si chiede quanto segue. Preliminarmente, con rammarico, ma fuori da ogni spirito polemico, la scrivente O.S. comunica il proprio dissenso e prende le opportune distanze dall’accordo sottoscritto dalle OO.SS. che hanno partecipato alla riunione le quali rappresentano una minima parte dei lavoratori dipendenti della CMR Spa. Fatta salva ogni più opportuna iniziativa, preme evidenziare che gli unici punti del suindicato accordo sui quali è possibile concordare, allo stato sono il punto 2- orario di lavoro e il punto 7-lavoro supplementare e straordinario, nonché, in parte, il punto 9- premio di incentivazione, ove mai si concordi che esso abbia decorrenza solo da data successiva alla conclusione di un accordo con tutti i soggetti interessati e coinvolgente anche la scrivente.
Ogni altra restrizione e penalizzazione dei diritti dei lavoratori non sarà condivisa.
In particolare, considerato il lungo periodo di durata dell’eventuale accordo, non si condividono la riduzione della retribuzione lorda mensile per una percentuale del 10% apoditticamente indicata., nonché la riduzione del periodo di ferie spettante ai dipendenti e le ulteriori limitazioni relative al trattamento economico di malattia e infortunio, questioni intoccabili e costituzionalmente garantite.
In riferimento alla indennità su due turni, si ritiene la stessa oltremodo lesiva, atteso che comporta una ulteriore riduzione del corrispettivo. Anche la previsione della possibilità per l’azienda di intervenire sulla riqualificazione del personale, appare illegittima perché meramente potestativa, come pure illegittima é la perdita del diritto al premio di incentivazione poiché immotivatamente colpirebbe solo determinati dipendenti. Conclusivamente, la scrivente 0.S., considerato
che la durata dell’eventuale accordo in ogni caso garantirà un considerevole contenimento del costo del lavoro; che si intende tutelare i lavoratori sotto tutti i profili, anche per ciò che concerne le posizione “in esubero” indicate in concordato; Chiede la fissazione di un nuovo incontro, che garantisca la possibilità di partecipazione di tutte le OO.SS. e RSA rappresentative dei dipendenti.
Distinti Saluti
Il Segretario Provinciale – Sanità Francesco Brevetti e le rsa.

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