Combattimenti tra cani e traffico cuccioli business per clan

Contiene i dati sulle attività criminali della cosiddetta “zoomafia” in Campania – dai combattimenti tra cani, al traffico di cuccioli, dalle corse clandestine di cavalli al contrabbando di fauna esotica e pesca – il diciassettesimo rapporto della Lav redatto da Ciro Troiano, criminologo e responsabile dell’Osservatorio Zoomafia della Lega Anti Vivisezione e per i diritti degli animali. “La Campania si conferma, purtroppo, tra le regioni più a rischio criminalità zoomafiosa”, sostiene Ciro Troiano, criminologo, responsabile dell’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV e autore del Rapporto. “I profitti economici legati allo sfruttamento criminale degli animali – sostiene – rappresentano una fonte di guadagno importante per i vari gruppi di delinquenti dediti a tali traffici. Gruppi che estendono la loro azione criminale anche in altre regioni, si pensi al traffico di cuccioli, ai combattimenti tra cani o alle corse clandestine di cavalli”. L’Osservatorio Nazionale Zoomafia della LAV ha chiesto alle Procure ordinarie e a quelle presso i Tribunali per i Minorenni, dati relativi al numero totale dei procedimenti penali sopravvenuti nel 2015, sia a carico di noti che a carico di ignoti, e al numero indagati per reati a danno di animali. Per la Campania le risposte sono arrivate da 6 Procure Ordinarie su 10 (non hanno risposto le Procure di Avellino, Benevento, Napoli, e Torre Annunziata) e da tutte e due le Procure Minorili, quella di Napoli e quella di Salerno. “Il fatto che nell’ambito territoriale di competenza di alcune Procure statisticamente siano stati registrati meno procedimenti penali per reati contro gli animali rispetto agli anni scorsi, – spiega Troiano – crediamo sia dovuto ad una minore attività di prevenzione e di repressione, e non già all’effettiva diminuzione di tali crimini”. “Purtroppo altri segnali indicano che il maltrattamento di animali, anche nelle sue forme organizzate, mantiene intatta la sua pericolosità e diffusione”, conclude il criminologo.

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