Condanna definitiva di p.Jesus Vasquez. La nota dell’Arcivescovo Felice Accrocca.

La Corte di Cassazione ha confermato lo scorso 7 marzo la condanna per pedofilia dell’ex parroco di San Nicola Manfredi. La Suprema Corte ha ribadito la condanna a 5 anni e 3 mesi stabilita dalla Corte di Appello per padre Jesus Vasquez, dell’Ordine dei Predicatori Domenicani, membro della Provincia Dominicana de San Juan Bautista del Perù, che ha esercitato il ministero pastorale nell’arcidiocesi di Benevento. L’uomo era accusato di abusi sessuali ai danni di due minori. Tutto era partito da un’indagine avviata dalla Squadra Mobile della Questura dopo le querele presentate dai genitori dei ragazzi. Nel mirino due distinti episodi del settembre 2008 e dell’aprile 2009. Sulla vicenda è intervenuto l’arcivescovo di Benevento, Felice Accrocca, che in una nota “esprime vivo dolore e rincrescimento per i fatti accaduti e manifesta piena solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a quanti ne soffrono le conseguenze; accoglie la sentenza pronunciata dagli organi competenti della giustizia italiana, nel pieno rispetto delle Istituzioni e delle leggi dello Stato; manifesta la propria vicinanza a quanti – nelle parrocchie, negli oratori, in tante aggregazioni – lavorano con generosità e disinteressatamente a favore della gioventù, auspicando un rinnovato impegno educativo; invita tutti alla preghiera e alla conversione, soprattutto in questo tempo santo della Quaresima.’Arcivescovo, appresa la notizia che in data 7 marzo 2017 è stata resa definitiva la condanna di p. Jesus Vasquez, dell’Ordine dei Predicatori (Domenicani), membro della Provincia Dominicana de San Juan Bautista del Perù, che ha esercitato il ministero pastorale nell’arcidiocesi di Benevento,
esprime vivo dolore e rincrescimento per i fatti accaduti e manifesta piena solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e a quanti ne soffrono le conseguenze; accoglie la sentenza pronunciata dagli organi competenti della giustizia italiana, nel pieno rispetto delle Istituzioni e delle leggi dello Stato;
manifesta la propria vicinanza a quanti – nelle parrocchie, negli oratori, in tante aggregazioni – lavorano con generosità e disinteressatamente a favore della gioventù, auspicando un rinnovato impegno educativo; invita tutti alla preghiera e alla conversione, soprattutto in questo tempo santo della Quaresima.

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