Congresso Pd irpino: componenti Del Basso De Caro e Festa pronte ai ricorsi.

Il regolamento parla chiaro. Chi si iscrive al partito democratico, anche on line, deve recarsi nel circolo del proprio paese a ritirare la tessera per perfezionare l’adesione. E lo può fare in un ventaglio di giorni, non deve certo sottostare ad una sorta di ultimatum. Di questo sembra non aver voluto tenere conto la commissione per il tesseramento del partito democratico irpino. In vista del congresso che si dovrebbe svolgere il prossimo 23 di luglio, ma il condizionale è quanto mai d’obbligo, dopo aver tenuto per lungo tempo sospese le posizioni dei circa 1700 tesserati on line, la commissione ha ora deciso di perfezionare l’iscrizione. Ma ha deciso di farlo,in un arco temporale molto ristretto, ossia, nel giro della mattinata di domani, giovedì sei di luglio. Una situazione imbarazzante e che non tiene conto delle realtà territoriali, in cui è divisa la provincia di Avellino. Appare evidente che gli iscritti lontani del capoluogo non si recheranno in via Tagliamento. Senza contare che molte persone sono già in vacanza. Insomma un ultimatum che davvero sembra voler minare la partecipazione al congresso di questi iscritti che non sono certo pochi. Per questo motivo, le componenti che si riconoscono nel sottosegretario Umberto Del Basso De Caro e nel consigliere provinciale Gianluca Festa sono già pronti a ricorrere contro questa decisione. Si attende solo di capire quello che succederà nella giornata di domani. Il ricorso accettato potrebbe mettere, definitivamente fine alla possibilità di svolgere il congresso il prossimo 23 di luglio. A quanto pare, però, questa ipotesi non è affatto invisa a diversi esponenti di spicco del partito democratico irpino. A volere veramente il congresso sono rimasti in pochi, tra cui proprio i sostenitori di Festa e Del Basso De Caro.

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