Contrasto all’inquinamento atmosferico ad Avellino.

Domeniche ecologiche per circa due mesi; istituzione, in via sperimentale, di una Zona a Traffico Limitato a Piazza Kennedy; trasferimento, con effetto immediato, della fermata cittadina di tutte le corse cosiddette “scolastiche” extraurbane sia in arrivo, che in partenza, che in transito per la Città di Avellino dalle ore 7.30 alle ore 8.30 e dalle ore 13.00 alle ore 14.30, dall’attuale zona di Piazza Kennedy al piazzale e alle strade antistanti l’Autostazione di Via Pini; divieto su tutto il territorio comunale di bruciatura di vegetali ad esclusione di un giorno la settimana; riduzione di quattro ore della durata massima giornaliera di attivazione degli impianti termici.
Sono queste le nuove e principali disposizioni previste nell’Ordinanza firmata dal Sindaco Paolo Foti al fine di contrastare l’inquinamento atmosferico, nel rispetto del “Piano di azione per il contenimento dell’inquinamento atmosferico del Comune di Avellino”.
Un’Ordinanza necessaria in quanto la situazione dell’inquinamento atmosferico registrata dal sistema di rilevamento dell’ARPAC sul territorio urbano presenta particolari criticità. Criticità emerse anche dai rapporti trasmessi dal Servizio Tutela Ambientale del Comune di Avellino che alla data dello scorso 2 marzo ci restituiscono, dall’inizio dell’anno, 18 superamenti del valore limite giornaliero di PM10, a fronte dei 35 annui consentiti dalla normativa in materia. In particolare alla data del 2 marzo 2016 la centralina del V Circolo Didattico aveva rilevato 14 superamenti per il PM10, mentre la nuova centralina ubicata all’interno della scuola Dante Alighieri aveva fatto registrare 16 superamenti. A tutto ciò vanno aggiunte anche le emissioni degli impianti termici che concorrono a determinare gli episodi di superamento dei valori limite stabiliti dalle normative vigenti in materia di qualità dell’aria.

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