Data alle fiamme auto di un imprenditore a Cervinara

A Cervinara in via San Marciano in fiamme la Mercedes di un noto commerciante nel settore castanicolo. Nella notte, si sono levate sinistre fiamme da via San Marciano. Ignoti hanno preso di mira l’auto di grossa cilindrata di D.C, 73enne del posto che era parcheggiata all’interno del cortile della abitazione della sua famiglia. Gli attentatori, probabilmente, sono penetrati da via Rettifilo, da quella parte, ossia, dove ci sono dei terreni incolti ed più semplice evitare di farsi notare. Chi ha agito sembra avesse un obiettivo ben preciso perchè, anche se a distanza, nello stesso cortile, erano parcheggiate anche altre automobili. La Mercedes è stata cosparsa di liquido infiammabile ed è stato anche realizzato una sorta di innesco. In questo modo, chi ha agito, ha potuto allontanarsi dal cortile e poi appiccare il fuoco alla vettura, che è rimasta completamente distrutta dalle fiamme. I residenti dell’abitazione si sono destati, in modo brusco dal sonno ed hanno dato subito l’allarme, cercando anche di evitare che l’incendio si potesse propagare alle altre auto o all’abitazione. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno provveduto a domare l’incendio, anche se era troppo tardi per salvare la Mercedes. I caschi rossi hanno, come avviene sempre, provveduto pure a ricostruire le fasi che hanno portato al rogo, rinvenendo l’innesco abbastanza rudimentale. Per le prime indagini, in via San Marciano, si sono portati pure i carabinieri, ai quali, spetta ora il compito di individuare gli autori e consegnarli alla giustizia. A quanto pare, sia il 73enne che i componenti della sua numerosa famiglia, tutti molto provati dall’accaduto, sembra non abbiano ricevuto minacce che potessero far temere un gesto del genere. Comunque sia, le indagini sono proiettate a 360 gradi, e si cercano anche eventuali testimoni che possano aver visto qualcosa di sospetto. L’attentato, infatti, è avvenuto quando erano passate da poco l’una e mezza. Un’ora tarda, certo, ma non troppo per tanti cervinaresi che, durante la bella stagione, non si ritirano prima delle due o due e mezzo. Al di là del gesto, però, bisogna segnalare che si tratta di un segnale molto, troppo, inquietante. Non solo, purtroppo, altri episodi del genere, avvenuti nei mesi scorsi, qualcuno anche negli anni scorsi, sono rimasti impuniti. Non si è mai venuti a conoscenza degli autori e dei motivi che hanno portato a questi attentati. E’ un pessimo segnale per tutti, sia che si tratta di vendette private, sia che si tratti di qualcosa di più grava. E’ giunto il momento di andare, veramente, a fondo a queste situazione e di far calare su questa gente la mannaia della giustizia. A meno che, non ci vogliamo abituare a queste cose. Badata bene, non si tratta di fuochi fatui, ma di fiamme che distruggono tutto.

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