De Luca: ispettori in tutte le strutture sanitarie per verificare liste di attesa.

102 giorni per una ecocardiografia, 100 per un ecodopler. Questi i tempi di attesa per quanto riguarda alcuni esami erogati dall’Asl di Benevento, Le cose non cambiano all’azienda ospedaliera Rummo dove ci vogliono sei mesi per una visita cardiologica o per un controllo oculistico, mentre per quanto riguarda l’urologia i pazienti devono attendere sino a nove mesi, I dati sono stati forniti dal presidente della giunta regionale Enzo De Luca, incontrando i rappresentanti di alcune cooperative di medici. Non si tratta di un dato solo sannita,ma è ciò che succede in tutte le strutture sanitarie pubbliche della regione. Non si sono isole felici e questo incide enormemente sulla cosiddetta migrazione sanitaria che costa alla nostra regione qualcosa come trecento milioni di euro l’anno. Le spese per campani che vanno a farsi visitare o curare in strutture sanitarie di altre regioni, infatti, vengono sostenute dalla nostra regioni. Fondi che vengono sottratti alle nostre strutture e proprio, per questo motivo, De Luca, come uno dei primi provvedimenti, da commissario ha intimato a tutti i manager di abbattere le liste d’attesa. Non si tratta di un obiettivo che si può raggiungere in poco tempo, in quanto tutte le asl e gli ospedali campani sono sotto organico. Non solo, non si possono effettuare nuove assunzioni o solo pochissime sino a quando non verrà azzerato il pesante deficit sanitario. Ma De Luca intende limitare a tutti i costi la migrazione sanitari ed usare proprio quei trecento milioni che vanno via ogni anno per ripianare il deficit. Così ha deciso di chiedere a tutti i direttori generali di verificare le inefficienze che fanno scattare le liste di attesa. Non solo, ai medici,sopratutto quelli di famiglia chiede un maggiore filtro per quanto riguarda le analisi cliniche. Spesso in ospedale vengono inviati pazienti che non ne hanno la necessità. Il numero uno di palazzo Santa Lucia invierà ispettori a tutte le strutture per verificare se le sue disposizioni saranno rispettate ed è pronto a rimuovere i direttori generali che non seguono questa sua chiara linea politica.

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