Del Basso De Caro: no al ribaltamento della verità.

“Il vice premier Salvini, in questi giorni, in uno dei suoi innumerevoli interventi televisivi, ha raccontato che il Ministro dell’Istruzione del suo governo ha trovato 7 miliardi di fondi inutilizzati che ora verranno usati per le strutture scolastiche. Non voglio commentare l’ennesima deformazione della realtà compiuta da Salvini ma solo ricordare, trattandosi di fatti documentati e non di annunci, ciò che i governi precedenti hanno fatto per il patrimonio scolastico in termini di edilizia scolastica con lo stanziamento di oltre 10 miliardi di euro, l’attivazione di un Osservatorio dedicato, la creazione di una Programmazione unica, ed un elenco di priorità effettive sulle quali intervenire. I precedenti governi hanno compiuto scelte significative non solo per la messa in sicurezza degli edifici, ma anche per innovare gli ambienti educativi: scelte e azioni concrete che hanno posto al centro i nostri giovani, i docenti e tutti gli operatori scolastici. Dopo la firma del riparto regionale delle risorse (oltre 1,058 miliardi di euro) per l’antisismica nei Comuni, avvenuta nel novembre del 2017, è stato sottoscritto l’elenco dei Comuni beneficiari associati a quel riparto, sulla base delle programmazioni regionali che nel frattempo, nonostante i tempi stretti, sono state definite. Inoltre, è stato firmato, sempre nel 2017, il decreto di accertamento di ulteriori 134 milioni di euro della programmazione BEI 2015 che ha consentito di autorizzare all’inizio di quest’anno circa 150 nuovi interventi. Questo monitoraggio ha consentito di reinvestire ogni anno una quota parte rilevante delle risorse a vantaggio di ulteriori scuole. Questi i fatti e non annunci. E pochi giorni fa il consigliere regionale Mino Mortaruolo ha annunciato il piano del fabbisogno regionale degli interventi necessari alla messa in sicurezza degli edifici scolastici e quindi l’approvazione del Piano Triennale dell’edilizia scolastica della Regione Campania per il periodo 2018-2020 ove tanti istituti scolastici Sanniti sono rientrati nell’elenco degli interventi. Sono fondi stanziati dai Governi Renzi e Gentiloni e sfido chiunque ad affermare il contrario. Sia chiaro, non vogliamo medaglie, applausi o riconoscimenti postumi ma basta con le menzogne. Abbiamo attuato interventi concreti che dimostrano che non siamo stati con le mani in mano, ma che abbiamo agito e lavorato positivamente. So bene che in questo periodo non è facile contrastare i racconti di Salvini e Di Maio, ma non possiamo accettare il ribaltamento della verità. Il comparto scuola non può essere usato per l’ennesima operazione di propaganda” .

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