Del Basso De Caro: strane anomalie nel tesseramento al Pd irpino.

Umberto Del Basso de Caro non usa mezzi termini quando parla del tesseramento Pd in Irpina. “Sono accaduti fatti gravi e rilevanti che segnaliamo a chi di dovere, anzi, fatti di una gravità assoluta”. Non usa mezzi termini dinanzi alla sua “corrente” che lui ama definire “gruppo di amici”. “Sono stati i tre giorni del Condor. Credo che il commissario Ermini, dopo aver ascoltato le varie anime del partito, si renderà conto che non ci sono le condizioni per celebrare il congresso. Ma attenzione – avverte il sottosegretario sannita – noi il congresso lo vogliamo, sbaglia chi pensa il contrario. Alla scadenza dei termini, saremo pronti a presentare un nostro candidati e la nostra squadra composta da 40 uomini e 40 donne. L’unica cosa che chiedo – sottolinea – è che la lista sia aperta da giovani”.
Del Basso De Caro mette alla “berlina” una serie di episodi che sembrano, senza dubbio, di non poco conto. “Sono accadute cose veramente strabe. In un comune era possibile tesserarsi, alle 7 del mattino, in una pizzeria. In un altro a casa di un ex sindaco che non è nemmeno simpatizzante del Pd. In alcuni comuni c’è stato un boom di iscritti, un boom spropositato, visto che non corrisponde al numero dei votanti. Insomma, ci sono doglianze dappertutto ed un po’ ce lo aspettavamo, visto che avevamo una chiesto una proroga del tesseramento. Ho dei forti dubbi, il congresso in queste condizioni non si può fare”.

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