Deteneva fucile rubato in manette Antonio Passariello.

A compimento di un’attività investigativa, nelle prime ore del pomeriggio odierno, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Benevento, hanno tratto in arresto Antonio Passariello di Benevento, per ricettazione e detenzione abusiva di armi.
Questo pomeriggio, infatti, gli investigatori, ritenendo che il suddetto potesse detenere occultate delle armi non legalmente detenute, hanno eseguito una perquisizione nell’abitazione dell’interessato, nel cui corso, all’interno di uno scantinato di sua pertinenza, chiuso a chiave, non sfuggiva all’attenzione degli investigatori la presenza di un fucile, nascosto dietro uno scaffale.
L’arma, un fucile semiautomatico Benelli cal. 12, presentava evidenti segni di modifiche, essendone stati tagliati sia la canna che il calciolo e pertanto veniva immediatamente portata presso il comando di via Meomartini per le verifiche e gli accertamenti, unitamente allo stesso Passariello che non forniva alcuna indicazione sulla provenienza del fucile.
Eseguite le immediate verifiche sul fucile, i militari appuravano immediatamente che l’arma era stata rubata nel mese di agosto del 2015, a San Leucio del Sannio, il cui legittimo proprietario ne aveva denunciato subito il furto agli stessi Carabinieri.
Al termine di tutte le attività, il Passariello, che dovrà ora rispondere di ricettazione e detenzione illegale di un’arma alterata, veniva dichiarato in stato di arresto e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
Sull’arma sottoposta a sequestro, sono in corso tuttora approfonditi esami tecnico-balistici.

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