Devianza adolescenziale e funzioni cognitive: Il progetto MMT (Mind Management Training)

Prevenire comportamenti antisociali o a rischio, come l’abbandono scolastico, e favorire l’inclusione sociale di studenti provenienti da famiglie e contesti svantaggiati, coinvolgendo genitori e corpo docente e lavorando su distrazioni, resistenza ad abitudini, memoria, adattamento ai cambiamenti, pianificazione e soluzione dei problemi. Questo l’obiettivo del progetto Mind Management Training, cofinanziato dal Dipartimento Gioventù e Servizio civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e messo in atto dalla Scuola campana di neuropsicologia. I risultati del progetto Mmt, che ha interessato 69 adolescenti della scuola secondaria segnalati dagli insegnanti per ridotta frequenza scolastica e/o cattiva condotta, saranno presentati nel corso del convegno dal titolo ‘Devianza adolescenza e funzioni cognitive: Il progetto Mmt’, organizzato dalla SCNp e in programma domani, venerdì 27 aprile, dalle ore 9 presso l’Hotel de la Ville di Avellino. L’attività principale è rappresentata dall’addestramento delle funzioni cognitive, come il controllo inibitorio, l’attenzione e il problem-solving, attraverso esercizi di training individuale o di gruppo, per esempio con attività di musicoterapia. Gli esercizi, preceduti e seguiti da valutazioni psicometriche per il monitoraggio dell’efficacia, sono consistiti in attività carta e matita, in giochi educativi o in operazioni da svolgersi con pc e tablet, mediante software specificamente sviluppati per l’ambito riabilitativo neuropsicologico. I beneficiari indiretti sono stati circa 80 tra insegnanti e genitori coinvolti nelle attività di Teacher e Parent Training e numerosi altri operatori scolastici che hanno partecipato a eventi organizzati nelle scuole, oltre a 18 studenti senza particolari difficoltà che hanno partecipato come gruppo di controllo alle attività. È in corso di stesura un Manuale di guida con informazioni relative alle modalità efficienti per sviluppare funzioni esecutive e comportamenti sociali adeguati e il lavoro è stato raccolto in un documentario a cura di Paola Bruno e Luigi Cuomo, che sarà proiettato in anteprima nel corso del convegno (alla cui organizzazione ha partecipato Rosa Bruno, dell’Istituto Campano di Neuropsicologia Forense), che sarà aperto da Michele Lepore, fondatore e direttore scientifico della SCNp e consigliere dell’Ordine degli Psicologi della Campania. Saranno presenti il presidente dell’Ordine degli Avvocati di Avellino, Fabio Benigni; la presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, Antonella Bozzaotra; il comandante provinciale dei Carabinieri, Colonnello Massimo Cagnazzo; il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Avellino, Luogotenente Bruno Ronca. L’intervento conclusivo sarà affidato a Francesco Treglia, Consulente per la progettazione sociale dell’Ordine degli Psicologi, che ha seguito le fasi del progetto e, con il suo contributo e la sua professionalità, ha contribuito all’esito positivo.

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