Dichiarazioni false su richiesta di tesseramento al Pd a Cervinara e Rotondi.

Non sono solo le tessere on line a tenere banco nel partito democratico irpino. Una patata, non meno bollente, arriva anche dalla Valle Caudina e, precisamente, dai comuni di Cervinara e Rotondi. Lara Lanni e Michelangelo Ciarcia, la prima, segretaria del circolo di Rotondi e, commissaria con il secondo del tesseramento anche di Cervinara, hanno presentato un ricorso contro una presunta richiesta di tesseramento da parte di 230 persone. Di queste, 190 sono di Cervinara e 40 di Rotondi. Secondo quanto asserito, queste persone non avrebbero potuto sottoscrivere la tessera, a causa della calca che c’è stata nelle due sedi, che si trovavano entrambe nei palazzi comunali dei due comuni. Ebbene, Lanni e Ciarcia, contestano, fortemente, questi numeri, essendo stati presenti nel corso delle operazioni di iscrizioni. Al momento hanno presentato ricorso alla commissione nazionale per il tesseramento, ma sarebbero pronti anche a rivolgersi alla procura della repubblica perchè, secondo loro, questa presunta richiesta di tesseramento puzza di falso. Insomma, i giorni che dovrebbero portare al congresso provinciale del partito democratico irpino, sono costellati, ogni giorno di una sorpresa. Intanto, da Roma è stato scremato il numero dei tesserati on line. Da 1700, si sono ridotti a 1100. Si tratta, comunque di un numero abbastanza elevato che potrebbe cambiare i rapporti di forza all’interno del partito. Ma, ad oggi, 12 luglio, non c’è ancora la sicurezza che il congresso si possa svolgere, Gli adempimenti da fare sono ancora tanti ed il tempo a disposizione è sempre di meno.

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