Dieci persone allontanate con foglio di via obbligatorio.

L’incremento dei servizi posti in essere dal Comando Provinciale Carabinieri di Avellino, che ha visto il rafforzamento dei controlli tesi soprattutto a contrastare il fenomeno dei reati di natura predatoria, in particolare dei furti in abitazione, ha portato nuovi risultati. Nell’ambito di tali servizi, i Carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, hanno effettuato posti di controllo, principalmente sulla S.S. 7bis (Ofantina). Il bilancio complessivo è stato di 10 persone allontanate con Foglio di Via Obbligatorio; 59 le autovetture controllate, 115 le persone identificate e 7 le contravvenzioni elevate al Codice della Strada, principalmente per eccesso di velocità e guida senza cintura. In Sant’Andrea di Conza, i Carabinieri della locale Stazione, hanno fermato tre donne di nazionalità rumena che si aggiravano a piedi sospetto per le vie di quel centro cittadino. I militari operanti decidevano quindi di approfondire gli accertamenti. Le tre venivano accompagnate in Caserma ove emergevano a loro carico numerosi precedenti penali per truffa e furti in abitazione. Poiché le stesse non erano in grado di fornire alcuna giustificazione circa la loro presenza in quel comune, sono state allontanati con Foglio di Via Obbligatorio. Analogo provvedimento è stato adottato nei confronti di quattro giovani sorpresi nelle contrade della zona a bordo di autovettura. Gli stessi all’atto del controllo operato da parte dei militari dell’Arma assumevano un atteggiamento sospetto: identificati, si appurava che a loro carico risultavano numerosi precedenti di polizia, principalmente per reati contro il patrimonio. In Calitri, i carabinieri della locale Stazione, procedevano al controllo di due donne rumene, intente ad elemosinare per le strade del centro cittadino. Anche per loro è stato emesso un foglio di via obbligatorio in quanto risultate gravate da numerosi precedenti penali. Un altro foglio di via è stato emesso a carico di un uomo originario del napoletano che si aggirava senza un giustificato motivo per il comune di Andretta dove, i militari della locale Stazione, lo sottoponevano a controllo. Anche a carico di quest’ultimo emergevano svariati precedenti di polizia, in particolare per reati contro il patrimonio.

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