Diffide accertative alla Fondazione Don Gnocchi.

La FP CGIL Campania e la FP CGIL di Avellino esprimono profonda preoccupazione per i toni e le modalità con le quali il direttore del personale Enrico Maria Mambretti ha condotto l’incontro con i lavoratori di Sant’Angelo dei Lombardi lo scorso 1 giugno. Unico oggetto dell’incontro sono state le diffide accertative che l’Istituto Territoriale del Lavoro di Avellino ha notificato alla Fondazione per crediti patrimoniali a seguito della mancata corresponsione delle competenze economiche. La vicenda, come già riportato dalla stampa in passato, nasce da una richiesta di intervento della FP CGIL del 6 giugno 2016 che, dopo una lunga attività ispettiva congiunta degli ispettori del lavoro della ITL e degli ispettori dell’INPS, ha dato ragione, almeno finora, a quanto sostenuto dal sindacato. A seguito delle notifiche eseguite alla fine del mese di maggio, il direttore del personale ha inteso incontrare i lavoratori del Polo utilizzando toni e modalità al limite dell’intimidazione e “consigliando” ai lavoratori di sottoscrivere un modello che la Fondazione avrebbe predisposto per rinunciare alla diffida accertativa. La FP CGIL Campania e la FP CGIL di Avellino nel ribadire la forte preoccupazione per tali modalità intendono rappresentare che gli uffici legali stanno valutando se quanto avvenuto il 1 giugno e quanto sta avvenendo in queste ore con la sottoposizione ai lavoratori di tale “modello di rinuncia” possa essere individuato quale attività antisindacale e rappresentano la totale estraneità del sindacato all’azione della Fondazione Don Gnocchi dato atto che la stessa Fondazione ha inteso far passare il messaggio che tale azione sarebbe concordata con il sindacato.

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