Disastro 118, Ciarambino (M5S): tragedie usate per giochi potere di De Luca.

“È iniziata la partita di De Luca per screditare chi tra i vertici del 118 napoletano non è gradito al presidente, e sostituirli con uomini a lui graditi. Per questo ha già sguinzagliato i suoi sodali, che strumentalizzano le tragedie a uso e consumo dei giochi di potere del presidente e chiedono la testa dei vertici del 118 per gli ultimi casi di malasanità in Campania. Ma omettono di chiedere la testa dei vertici del Loreto Mare e dell’Asl Na 1 centro, perchè nominati da De Luca. Al di là delle responsabilità individuali che la magistratura accerterà, le responsabilità del disastro del 118 sono di chi ha polverizzato invece di potenziare un servizio salvavita di primaria importanza, non ultimo De Luca. Forse per consegnarlo definitivamente nelle mani dei privati. Il decreto Balduzzi prevederebbe un’ambulanza medicalizzata ogni 60mila abitanti, mentre a Napoli ce n’è una ogni 90mila abitanti: su oltre 1 milione di abitanti ne abbiamo attive di giorno solo 11 con medico a bordo su 17 totali, che di notte scendono a 10 con medico a bordo su 13 totali. Di recente per mancanza di autisti abbiamo rischiato che venissero addirittura soppresse 2 postazioni. Senza contare le condizioni assurde di lavoro degli operatori, pochi e con un’età media alta, molti dei quali precari da 30 anni; e vogliamo parlare delle ambulanze, spesso obsolete e senza adeguata strumentazione, addiritutta tutte prive di elettrocardiografo? Ma la priorità di De Luca è aumentare gli stipendi dei suoi fidi direttori generali. E il problema sarebbero i vertici del 118? Noi pretendiamo con forza che il commissario alla sanità, nonchè assessore alla sanità e presidente di Regione si dia da fare per potenziare il 118, che è diventato la cenerentola della sanità, e garantire condizioni di lavoro adeguate a chi rappresenta la prima linea della sanità campana, che poi vuol dire pure garantire ai cittadini campani di non rischiare di dover morire mentre si aspetta un’ambulanza”. Sono le parole di Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle e membro della Commissione Sanità, di fronte all’attacco del 118 da parte di alcuni esponenti della maggioranza.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*